Cozzolino: «Riporteremo questa provincia in Campania»

Scritto da , 1 Marzo 2015
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di Carmine LANDI


BATTIPAGLIA. 
Alla vigilia delle fatidiche primarie del centrosinistra, Andrea Cozzolino approda a Battipaglia. Ieri pomeriggio, l’eurodeputato è stato accolto dai fedelissimi della Piana del Sele e dei Picentini all’interno di una delle sale del Centro Congressi “San Luca”.

La campagna elettorale del parlamentare europeo, dunque, tocca in extremis uno dei territori più delicati dell’intera provincia di Salerno: «la crisi di questi anni – ha dichiarato Cozzolino – ha avuto un effetto particolare a Battipaglia, intaccando sensibilmente il tessuto industriale cittadino e colpendo l’universo occupazionale del comune della Piana del Sele».

L’eurodeputato sottolinea più volte la volontà di creare un legame particolare con il territorio attraversato dal Tusciano, inquadrando il tutto in un declamato desiderio di ricollocare il Salernitano nelle più importanti sfere della politica campana: «conto molto – ha spiegato Cozzolino – sul risultato che domani otterremo a Salerno, e in particolare sugli esiti che verranno fuori dalla provincia salernitana, che è un territorio con specificità straordinarie, in cui, però, talvolta sembra tutto compresso».

Le parole del dem, in effetti, sembrano avere quasi una carica motivazionale: «non siete voi che avete bisogno della Regione Campania – ha affermato l’europarlamentare – ma è la Regione Campania che ha bisogno di voi, e a chi da Salerno ci accusa di voler inaugurare una nuova stagione di sconfitte, rispondiamo che, al contrario, è nostra intenzione fare di tutto per riportare questa provincia in Campania».

Cozzolino, però, non parla esclusivamente ai battipagliesi e ai salernitani, ma approfitta dell’appuntamento del San Luca per chiarire meglio le finalità della sua politica: «a livello nazionale – ha dichiarato l’eurodeputato – stiamo assistendo a dei fenomeni che paiono voler riaccendere in noi qualche speranza per uscire dalla crisi; in una fase tanto delicata, dunque, il nostro compito è di lavorare affinché la Regione Campania ci consenta di aggrapparci a questo possibile spiraglio».

Speranza che, a parer dell’europarlamentare, Caldoro non sarebbe mai riuscito a donare ai campani: «a maggio – ha esemplificato Cozzolino – ci sarà l’Expo, ma Caldoro, non avendo elaborato alcun programma a riguardo, sta perdendo l’occasione di creare un ponte tra l’importante manifestazione e la Campania, impedendo alla nostra regione, di conseguenza, di assurgere a un importante posizione in una kermesse internazionale che rappresenta un’opportunità che non avremo mai più».

«All’indomani del 10 maggio (probabile Election dayNdA) – ha proseguito l’eurodeputato – vogliamo venire in soccorso del mondo del lavoro, facendo in modo che le forze del nostro territorio possano interloquire con la Regione Campania, e in tutto ciò sarà basilare l’utilizzo dei fondi strutturali». Proprio sulla questione delle risorse mai spese, Cozzolino punta ulteriormente il dito contro l’amministrazione Caldoro: «l’attuale governatore ci ha portato a fare quello che non era mai successo né con Grasso, né con Rastrelli e né con Bassolino, dal momento che dovremo restituire due miliardi di risorse comunitarie all’Europa. Questo non dovrà accadere mai più, ed è una sfida decisiva che voglio fare mia».

L’ex-ds, inoltre, parla di esigenze di rinnovamento: «non stiamo affidando a un “uomo solo al comando” il futuro della Campania, ma ad un team che possa rivelarsi in grado di rinnovare la Campania scommettendo su un cambio di verso nei trasporti, nelle politiche ambientali, nella ricerca e negli investimenti. In tal senso, sarà un sfida dura il governo della provincia di Salerno: ad esempio, il centrosinistra provinciale avrebbe potuto evitare di fare centinaia di nomine in così poco tempo».

Parlando di squadra, è proprio ai suoi che Cozzolino muove le ultime raccomandazioni: «la forza della nostra candidatura è fisica, e si avverte nell’aumento di consensi che sto provando nelle centinaia di comuni che sto toccando; proprio per questo, domanivi chiedo di dare una prova straordinaria di responsabilità, di coesione, e di partecipazione popolare e democratica, perché domani ci guarda l’Italia intera, e noi dobbiamo dimostrare che qui non ci sono anomalie; preferisco un risultato negativo purché sia frutto del voto reale dei cittadini e non della furbizia, e questo dipende da ognuno di voi».

 

DALL’EURODEPUTATO ANCHE ANNUNZIATA, VALIANTE E RUSSOMANDO

Valiante - Cozzolino - Russomando 1A fare gli onori di casa c’erano Egidio Mirra, ex-consigliere comunale, che in città rappresenta il più fervido tra i sostenitori dell’eurodeputato, e Luca Lascaleia, ex-segretario cittadino, ora responsabile dei rapporti istituzionali all’interno della segreteria provinciale. Ha partecipato all’evento anche l’attuale coordinatore cittadino dei dem, Davide Bruno, che ha lasciato libertà di scelta ai suoi: tuttavia, pare che, nonostante la presenza del numero uno cittadino, il segretario e la maggioranza siano intenzionati a dare il proprio sostegno all’ex-sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Presente, ovviamente, anche l’opposizione in- terna della sezione cittadina, che, timonata da Angelo Reggente, voterà Cozzolino: tra di loro, figurava anche l’ex-vicesindaco, Vincenzo Tancredi. Oltre a Mirra, era presente e voterà l’eurodeputato anche Salvatore Anzalone, braccio destro dell’ex-sindaco Giovanni Santomauro. Hanno preso parte all’incontro anche democrat che in passato hanno seduto al tavolo consiliare con altre casacche: c’erano, infatti, gli ex-consiglieri comunali Antonio Guerra (ex-Udc) e Michele Milano (ex-Forza Italia). Presente anche Vincenzo Pedace, ex segretario provinciale dei Giovani democratici.

Al centro San Luca c’erano anche Emilia Longobardi, della segreteria regionale del Pd, Sergio Annunziata, vicesindaco di Atena Lucana, Marco Cucurachi, membro democrat dell’assise consiliare di Scafati, Gennaro Fiume, consigliere comunale del Pd a Contursi Terme, Gigetto Maiorano, ex-consigliere dem del comune di Bellizzi, Pasquale Cetta, capogruppo consiliare del Pd di Capaccio, e qualche altro fedelissimo di Olevano sul Tusciano e di Albanella. Accanto a Cozzolino, naturalmente, sedevano il deputato cilentano Simone Valiante che ha serra- to i suoi attorno all’europarlamentare, e il primo cittadino di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando.

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