Cozzolino, in Campania si’ a contributi ma con primarie

Scritto da , 12 gennaio 2015
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“Se ci sono personalita’ che pensano di poter dare un contributo decisivo per le sorti della Campania, presentino la propria candidatura alle primarie. Io non mi opporro'”. L’europarlamentare e candidato alle primarie del centrosinistra per la Regione, Andrea Cozzolino, che nelle scorse settimane aveva escluso la possibilita’ di ulteriori candidature al di fuori dei tre nomi gia’ in ballo (il suo e quelli di Vincenzo De Luca e Angela Saggese, ndr.) per superare l’empasse che sta accompagnando la competizione, rinviata ulteriormente al primo febbraio, si dice pronto ad andare oltre il regolamento, ma non intende veder cancellata la consultazione.”Se Migliore intende dare un contributo, le porte sono aperte”, chiarisce Cozzolino, esplicitando un nome accreditato come possibile candidato ‘unitario’, se passasse la linea di non passare dalle urne in Campania. L’europarlamentare pero’ non transige sulle primarie, senza le quali “si sancirebbe la sconfitta del centrosinistra alle Regionali. Nel gruppo dirigente e nello spirito di militanti e simpatizzanti non c’e’ una maggioranza che pensa di scegliere la leadership senza le primarie”. Ricordando quanto accaduto a Napoli nel 2011, quando si sceglieva il candidato per il Comune, e le polemiche scoppiate ieri dopo il voto in Liguria, Cozzolino assicura che non ricorrera’ alla magistratura o alla commissione di garanzia del partito, “anche se dovessi perdere di un solo voto” e definisce “insopportabili” gli “annunci preventivi di possibili brogli”, come se ci fosse “una parte del partito che lavora per inquinare la competizione”. Infine un appello al presidente della Regione, Stefano Caldoro, affinche’ “comunichi la data delle elezioni e decida se mantenere l’appuntamento di fine marzo o adeguarsi alle indicazioni della Legge stabilita’”, che consente di votare nelle seconda meta’ di maggio.

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