Cosimo Buonocore, titolare dell’omonima gelateria e pasticceria in via Paolo De Granita, zona Carmine «All’interno del nostro staff caso positivo, chiusi per tutelare i clienti»

Scritto da , 13 Luglio 2020
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«Purtroppo all’interno del nostro staff si è verificata una positività al Covid-19.». A dichiararlo è Cosimo Buonocore, titolare della Buonocore pasticceria, gelateria, bar di via Paolo De Granita che ha chiuso momentanamente il locale dopo un caso di Covid tra i suoi dipendenti. Presso il bar in questione pare lavorasse proprio il pasticciere di Battipaglia risultato positivo alcuni giorni fa e l’Asl ha prontamente ricostruito la rete dei contatti, disponendo per tutti i test sierologici. A seguito di questa accertata positività, tutti i dipendenti prontamente e celermente hanno effettuato test sierologici. I risultati hanno dato esito negativo tranne uno, risultato debolmente positivo, per il quale si aspetta la verifica tramite tampone che nelle prossime ore verrà effettuato. «In seguito a questo avvenimento per tutelare la salute della clientela e la loro sicurezza abbiamo deciso in totale autonomia di chiudere l’attività in attesa di nuovi sviluppi così da non mettere a repentaglio la salute di nessuno e di poter offrire al più presto,come da sempre accade, un servizio che permetta al cliente di sentirsi sicuro e a casa – ha detto ancora Cosimo Buonocore – Ci tengo a rassicurarvi in quanto abbiamo sempre lavorato nel rispetto delle norme di prevenzione anti Covid-19. Capirete quanto può essere difficile dover richiudere dopo mesi di lockdown e spero mi capiate. Sicuro di vederci presto in sicurezza e allegria vi saluto calorosamente e vi rassicuro sulle nostre condizioni di salute». Intanto, confermata la positività al Coronavirus anche per il titolare del bar di via Prudente, luogo molto frequentato dalla bancaria di Mercatello, anch’essa risultata contagiata pochi giorni fa. Prima, ad essere risultati positivi al virus due dottoresse, una in servizio presso il 118, ad oggi risultata guarita, e l’altra presso l’Asl di Pastena; positivo anche il marito di quest’ultima. A questi, nelle ultime ore, si sono aggiunti anche una donna di nazionalità nigeriana, proveniente da Caserta e un 58enne di Capaccio Paestum che si era presentato al Ruggi a causa della febbre in attesa del trasferimento al Cotugno, per mancanza di disponibilità al covid hospital di Scafati.

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