Corte dei Conti: il Comune non incassa i tributi

Scritto da , 17 novembre 2014
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di Andrea Pellegrino

E’ convocata per giovedì la sezione regionale di controllo con all’ordine del giorno le irregolarità contabili contestate a Palazzo di Città. A Napoli andrà l’assessore al bilancio Alfonso Buonaiuto che risponderà ai rilievi mossi dalla giustizia contabile. Il tutto durante la settimana dedicata all’assestamento di bilancio che dovrà approdare prima in giunta e poi in Consiglio comunale. La seduta del civico Consesso si terrà lunedì prossimo, con la riunione dei capigruppo che si terrà domani. Nessuna ripercussione dei sui conti finanziari in corso, per Buonaiuto l’indagine riguarda gli esercizi finanziari dal 2006 al 2011, ed i rilievi in parte sono stati già superati. E’ il caso dei debiti fuori bilancio, recentemente riconosciuti dal Consiglio comunale. Seppur su quest’ultimo aspetto ci sarebbe un nuovo filone aperto sempre dalla Corte dei Conti regionale. Società miste ed incassi, gli altri punti finiti sotto la lente d’ingrandimento della giustizia contabile. In particolare è stato contestata la scarsa capacità da parte del Comune di Salerno si incassare i tributi locali. Infatti, non a caso, anche nell’ultimo esercizio finanziario sono numerosi i residui attivi non più esigibili. Un rilievo mosso in più occasioni anche dal collegio dei revisori dei conti. La fotografia del bilancio consuntivo 2013 ha messo già in evidenza la difficoltà presente e futura di recuperare quanto dovuto da parte dei cittadini. Dal prospetto dei residui attivi e passivi emergerebbe proprio questo: da un lato la difficoltà di recuperare soldi e dall’altro quella di spenderli. Con un’aggravante: molti dei residui attivi iscritti in bilancio potrebbero ben presto essere dichiarati inesigibili con ripercussioni negative sull’equilibrio finanziario dell’Ente.
«I rilievi della Corte dei Conti, che rispettiamo e non intendiamo strumentalizzare in alcun modo – spiegano i consiglieri comunali d’opposizione Roberto Celano e Raffaele Adinolfi – dimostrano che il nostro allarme e la nostra preoccupazione dichiarata in Consiglio Comunale era fondata. Salerno è in una condizione di deficit strutturale. Dispiace che ci sia chi continui a minimizzare la gravità della situazione finanziaria e delle alchimie contabili da noi denunciate; dispiace che si continui a non fornire riscontro alle nostre istanze di accesso agli atti ed a non fornire la giusta informativa al Consiglio Comunale, esponendo ingiustamente i colleghi di maggioranza ad improprie responsabilità. Diventa sempre più evidente – concludono che in politica ed a Salerno non esistono i miracoli ma i debiti».

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