Corpi in movimento con Salifornia in Danza

Scritto da , 24 luglio 2017

Taglio del nastro questo pomeriggio sul parquet dello chalet Santa Teresa per la seconda edizione della quattro giorni coreutica diretta da Francesco Boccia

Di OLGA CHIEFFI

Partirà nel pomeriggio l’evento “Salifornia in danza” sull’elegante parquet a cassero dello Chalet presso la spiaggia di Santa Teresa, organizzata dall’associazione “New Space of Dance”, quattro giorni dedicati alla danza sotto diversi punti di vista, proponendo un nuovo modo di utilizzare il solarium. Francesco Boccia, con la sua assistente Danila Flauti, ebbe immediata intuizione di valorizzare quel palcoscenico in riva al mare divenuta il “luogo”, il tòpos, il dove, che, localizzando, determina una cosa come cosa-per-l’uomo, diventando condizione dell’esistenza, punto di riferimento dell’esperienza, che consente la progettualità e l’attuazione, da cui far nascere rapporti empatici, nascite, emozioni, che porteranno tutti a fare parte della scena. Quest’anno veramente tutti potranno entrare a far parte della scena poiché “Salifornia in danza” si allarga aprendo al fitness più puro, al pilates, all’allenamento con i Kettlebell, al corpo libero, oltre che alla danza e all’hip-hop. Il programma è ricco e veramente tocca tutti gli interessi per le discipline del fitness. Oggi e domani s’inizierà alle ore 17,30 con l’hip-hop, affidato a Mario Nocera, noto come Mario Bobo, coreografo del rapper Piotta, responsabile settore urban, e si andrà avanti sino alle 19,45, con lezioni per i vari livelli principianti ed avanzati. Questa sera, e giovedì, dopo le 20,45, scenderà in pista Diego Simeoli, istruttore di allenamento con i kettlebell forma di carico dinamico predispone la muscolatura che circonda e origina dal bacino a contrarsi potentemente. Mercoledì e giovedì, dalle ore 17,30 alle ore 20,45, saremo in compagnia di Michele Cuomo, per scatenarci nel Dancehall, coreografie sulla musica reggae, il quale solo per mercoledì a seguire, lascerà il testimone ad Alfredo Petrosino per le lezioni aperte di functional Fit, ovvero un sistema di allenamento finalizzato a migliorare il movimento in tutte le sue varianti. Un movimento si dice ‘funzionale’ quando rispecchia i gesti della vita quotidiana: movimenti naturali, realizzati grazie alla contrazione sinergica di più gruppi muscolari. Il functional training si basa quindi sull’esecuzione di esercizi che mimano i movimenti che il corpo esegue quotidianamente, permettendo di migliorare la performance fisica sia in ambito sportivo che nella vita quotidiana. Si tratta dunque di una preparazione fisica a 360°, in cui si mira ad ampliare il “repertorio motorio” di ognuno, migliorando sinergicamente forza, rapidità, resistenza, mobilità articolare e le capacità coordinative. Per tutte le quattro serate di Salifornia in Danza la serata dalle 21 alle 22, vedrà sul parquet l’ombra che abbaglia di Thierry Verger, che ritorna con piacere a Salerno ospite di Francesco Boccia per le lezioni di modal underground, quella fluidità parimenti complessa e provocatoria che risiede nei viaggi trasversali di ogni opera d’arte. Anche Osvaldo Sammartino una vera star del functional fit Body & Mind ovvero allenamento “corpo-mente”, una modalità con la quale sempre più persone hanno deciso di mantenersi in forma, farà lezione sul parquet di Santa Teresa, mercoledì dalle 20,45 alle 21,30. Questo tipo di approccio al fitness è stato definito dalla commissione associazione americana della salute e del fitness come “esercizio fisico eseguito con un focus profondamente interiore“. Compiere movimenti mettendo in relazione corpo e mente attraverso una corretta concentrazione e una respirazione adeguata è diventata un’utile moda per tutte le persone che si vogliono liberare dallo stress psico-fisico della vita moderna e regalarsi una nuova e salutare presa di coscienza. A completare la rosa dei docenti di Salifornia in Danza Silvia Grassellini per il modern contemporary, corsi intermedio e avanzato, rispettivamente oggi e mercoledì dalle 18,15 alle 19, e martedì e giovedì dalle 18,15 alle 19, sempre attenta, sensibile e impegnata a divulgare il concetto di danza come viaggio fatto di tecnica e sentimento, metodo e pathos, esperienza e stati d’animo, ispirazione e tradizione e di scambio culturale.

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