Coppa Italia: Ginestra stende l’Ischia

SALERNITANA-ISCHIA 2-1

SALERNITANA (4-3-3): Berardi 6,5;  Chirieletti,  6 Luciani 6, Sbraga 5,5, Rizzi 6; Mancini 6, Zampa 6 (83’ Capua sv), Volpe 6; Foggia 6, Ginestra 7 (70’ Guazzo sv), Mounard 6 (59’ Tuia sv). A disposizione: Sabbato, Perpetuini, Gustavo, Topouzis. All. Perrone 6

ISCHIA (4-3-3): Mennella 6,5; Finizio 6, De Giorgi 6, Rainone, Tito 6; De Francesco 6,5 (59’ Liccardo 6), Alfano 6, Armeno 6; Longo 6 (69’ Arcamone sv), Austoni 6,5, Masini 6 (46’ Schetter 6). A disposizione: Taglialatela, Pedrelli, Cucinotta, Maione. All. Campilongo 7

ARBITRO: Casaluci di Lecce (Cipressa-Calogiuri) 6

MARCATORI: 8’, 43’ Ginestra (S), 20’ De Francesco (I),

 

NOTE: Spettatori 723, quindici dei quali provenienti da Ischia. Ammoniti: Liccardo (I), Rainone (I), Guazzo (S) Calci d’angolo 1-3 per l’Ischia. Recupero 0’ pt, 4’ st

Saluta la coppa Italia l’Ischia di Campilongo ma lo fa a testa alta, giocando un match alla pari con la più quotata Salernitana. Decisiva una doppietta di Ciro Ginestra nel primo tempo, intervallata dal gol del momentaneo pareggio di De Francesco, che aveva illuso la squadra isolana. Nella platea deserta dell’Arechi, Campilongo, in vista della trasferta di Cosenza, dà vita ad un ampio turnover. Della squadra scesa in campo domenica scorsa contro il Tuttocuoio ci sono solo Rainone, de Francesco e Masini. Spazio dal primo minuto all’ex Cavese Alfano e a tanti babies Tito, De Giorgi e Austoni. La Salernitana schiera le seconde linee ma che seconde linee. Il tridente offensivo ad esempio è composto da Foggia, Ginestra e Mounard e centrocampo c’è l’esordio dal primo minuto di Manuel Mancini. Titolari ad ogni effetto.

I gialloblù partono con grande personalità, cercando di sorprendere la Salernitana, provando ad alzare il ritmo per imporre il proprio gioco. Ma al primo affondo i granata passano. Mancini apre per Chirieletti, cross perfetto per Ginestra che batte Mennella. Dopo cinque minuti ancora Ginestra pericoloso su calcio di punizione ma la palla sfiora la traversa. Al 15’ l’Ischia ci prova con Austoni che approfitta di un errore di Luciani e  sfiora il palo in diagonale. Piace la squadra di Campilongo per la personalità con cui affronta la quotata avversaria e puntuale arriva il pareggio. Apertura geniale di Masini, difesa addormentata e De Francesco batte senza problemi Berardi. E’ una Salernitana a due facce: ispirata e pericolosa in attacco, lenta e sbadata in difesa. Un punto debole che l’Ischia mette a nudo in più di un’occasione.

La coppia Luciani-Sbraga regala brividi e l’Ischia spinge e al 26’ ci prova Masini dal limite, ma Berardi c’è. Complice il campo pesante col passare dei minuti il ritmo inevitabilmente si abbassa. Poi sul finire del primo tempo due fiammate. Al 43’ Masini di testa sfiora il palo, sul capovolgimento di fronte Chirieletti se ne va sulla fascia, cross per Ginestra che elude De Giorgio e riporta in vantaggio i granata. A inizio ripresa Campilongo inserisce Schetter per Masini, mentre la Salernitana cambia modulo, passando al 3-5-2. La prima occasione è per i gialloblù: al 51’ De Francesco sfonda sulla fascia, cross per Tito che di da pochi passi sbaglia clamorosamente. La Salernitana limita al minimo gli sforzi e bada soltanto a controllare. I ragazzi di Campilongo insistono alla ricerca del pareggio, tentando di imporre il proprio gioco. In contropiede la Salernitana punge poco. Al 72’ ci prova Volpe dalla distanza ma la palla termina a lato. Entra anche il principe Guazzo mentre Campilongo regala minuti anche al classe ‘95 Arcamone. Succede davvero poco, con il pensiero delle due squadre diretto già ai rispettivi impegni di campionato. Al 90’ festeggia la Salernitana ma l’Ischia merita applausi.