Contro lo Spezia per continuare a volare

Scritto da , 19 settembre 2015

di Fabio Setta

SALERNO. Ci sono alcune gare che possono dire tanto. Alcune partite che possono darti quella consapevolezza che sì, anche da matricola, te la puoi giocare contro chiunque. Una partita che può regalare conferme e certezze a una squadra che in questi primi 180’ è piaciuta e ha convinto. E vuole farlo anche oggi, all’Arechi. Salernitana-Spezia è solo la terza giornata, ma è una partita che può dare risposte importanti. Cinque gol a testa realizzati, quattro quelli subiti dai liguri, tre dai granata. Il tutto in 180’. Dando uno sguardo ai numeri lo spettacolo sicuramente all’Arechi con Salernitana e Spezia è assicurato. Con quattro punti in classifica i granata, però, vogliono continuare nel percorso di crescita, dando continuità, volando sulle ali dell’entusiasmo. Di contro uno Spezia che ha un solo punto in classifica ma che è assolutamente squadra temibile. Nenè in attacco e Catellani in appoggio è una coppia forte per la serie B. E poi i liguri giocano con un 4-2-3-1 come il Brescia che proprio con la posizione di Morosini dietro la punta ha creato diversi problemi ai granata. Torrente ha preparato le inevitabili e logiche contromosse, sperando che in fase offensiva, nonostante il tallone dolente di Gabionetta, la squadra continui a offrire certezze. E in tal senso sicuramente l’uomo più atteso oggi all’Arechi è Massimo Coda. L’attaccante, dopo il gol sbagliato a Brescia, ha voglia di riscattarsi, ha voglia di essere protagonista e di far emozionare lo stadio Arechi. La condizione non è al top, ma solo giocando può riacquistarla. E per questo Torrente si affiderà a lui. E per sfruttare al meglio le caratteristiche dell’ex Parma preferirà Rossi a Franco. L’ex Pescara assicura maggiore spinta. E’ uno che può arrivare sul fondo e pennellare palloni per la testa di Coda. Questa può essere la sua partita. In settimana ha lavorato tanto, con impegno e caparbietà e ora vuole raccogliere i risultati contro uno Spezia che, forte dal centrocampo in su, in difesa ha mostrato, nei primi 180′, qualche difficoltà di troppo. la conferma di Coda è una delle certezze della formazione che scenderà in campo. Ma questa non sarà l’unica novità di formazione, anche considerando il tour de force, quattro gare in tredici giorni, che attende i granata. Scontato il ritorno di Bovo, che prende il posto dello squalificato Moro, Torrente è pronto a cambiare i portieri. Dentro Terracciano, fuori Strakosha. Ci sta pensando il tecnico cetarese e la sensazione è che oggi il portiere scuola Lazio s’accomoderà in panchina. Un‘occasione importante per Terracciano, ma la delicatezza del ruolo consiglierebbe una gerarchia ben precisa.

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