Continue richieste di denaro e botte alla madre

Scritto da , 25 Giugno 2021
image_pdfimage_print

Botte alla madre di 73 anni per soldi: alla sbarra un angrese di 49 anni. Sul banco degli imputati risponde di maltrattamento ed estorsione. I primi episodi risalgono al 2016, fino alla denuncia presentata dalla donna, vittima di una pressione psicologica continua, fatta di offese, minacce e botte subite dal proprio figlio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le continue vessazioni sono andati avanti fino alla denuncia presentata dalla donna, sottoposta ad una pressione psicologica continua, con lo spettro della violenza e il denaro quale unica motivazione. Offese e minacce proseguivano a colpi di botte e strattonamenti contro la malcapitata, per mettere le mani sui soldi. Il figlio violento, inoltre, danneggiava suppellettili presenti in casa e oggetti di arredamento senza alcuna cura, lanciandoli poi all’indirizzo della donna, fino a farla rovinare per terra per poi potersi impossessare dei soldi. All’accusa estorsiva si aggiunge la ulteriore contestazione di maltrattamenti, con le botte e il lancio di oggetti portati avanti per ottenere la consegna del denaro, destinato ad uso personale. Un comportamento che innestava uno stato di prostrazione costante e sofferenza da parte della donna, con privazioni continue. Il disagio portava tutto all’esasperazione, che infine culminava nell’esposto presentato dalla donna e con il conseguente avvio dell’attività giudiziaria. Durante le indagini era emerso che l’anziana veniva sistematicamente sottoposta al regime vessatorio, avallato dal racconto di tutti gli episodi commessi sistemati in fila, le sopportazioni, con una prima fase di denuncia del 2019 seguita da diverse integrazioni successive per completare il quadro investigativo da parte della polizia giudiziaria del Tribunale di Nocera Inferiore.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->