Consumare meno aiuta te e l’ambiente, ecco come fare!

Scritto da , 29 marzo 2017

La situazione di crisi che ha invaso i paesi ha indotto diversi cambiamenti nella vita dei consumatori, costretti ad essere più attenti ai propri acquisti e ai consumi.

Secondo un’indagine nel 2014, del Dipartimento inglese per l’energia e i mutamenti climatici del Regno Unito, il consumo elettrico domestico medio per abitazione raggiungeva il picco dei 4000 kWh, mentre il consumo domestico medio di gas volava verso i 12.400, senza parlare dei costi notevolmente alti.

Ma oggi grazie alla tecnologia possiamo ridurre i consumi proteggendo così il nostro pianeta. Di seguito soluzioni innovative che hanno investito il Reno Unito.

1) Tali sistemi, associati ai serbatoi da interro o da esterno, collegati alle tubazioni di casa, permettono di riutilizzare le acque piovane accumulate per diverse attività quali: irrigazione giardini, lavaggio superfici esterne e automobili, scarico
sciacquoni wc.

2) In casa a consumare maggiormente acqua è lo scarico del bagno, circa il 30% del consumo domestico. I gabinetti monoscarico infatti, sprecano tredici litri d’acqua alla volta. Un doppio scarico li riduce rispettivamente a quattro e sei, il primo per i liquidi, l’altro per i solidi. Se non si è disposti o non si hanno le possibilità di sostituire lo scarico di casa, si può adattare questa tecnologia a quello esistente, infilando nello sciaquone un CDD, un device che funge la stessa funzione,
fornito gratuitamente da diversi gestori idrici.

3) Puoi dire addio al contatore, entro il 2020 ogni abitazione del Regno Unito sarà dotata di uno ‘smart meter’, ovvero uno strumento con il quale sarà possibile monitorare l’utilizzo dell’energia, che agevola il cambio di gestore in caso di problemi.
In Gran Bretagna alla fine dell’anno scorso ce n’erano in funzione già 4,9 milioni.

4) L’acqua calda è un bisogno quotidiano, e con lo scaldabagno a energia solare sarà possibile ridurre le emissioni di corrente e avere uno sgravo importante sulle bollette.
Come?
Si agganciano alle piastrelle o s’installano sul tetto e la manutenzione in genere costa poco.

5)La rubrica ‘Energy Saving Secrets’ sostiene che il 15% circa della corrente domestica viene sprecato dalle nostre apparecchiature in standby.
L’invenzione di una ciabatta ‘smart’ non dovremmo più preoccuparci, tiene sotto controllo i nostri apparecchi e non appena questi si mettono in standby, la ciabatta ne va ad interrompere l’afflusso. Se un altro apparecchio collegato alla medesima ciabatta risulta ancora in uso, questo resterà acceso.

di Letizia Giugliano in collaborazione con Creatiwa studio

Consiglia