Consorzio farmaceutico, nei guai in 13 con la Corte dei Conti

Scritto da , 21 aprile 2015
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Consorzio farmaceutico intercomunale, danno erariale per circa 600 mila euro per l’anno 2008: in 13 invitati dalla procura presso la Corte dei Conti a controdedurre alle conclusioni degli inquirenti. Entro 30 giorni potranno produrre proprie memorie difensive e documenti l’ex direttore generale del consorzio, la 43enne Rita Zenna di Angri, i componenti del consiglio di amministrazione che nel 2010 approvarono il progetto di bilancio 2009 (da sottoporre ai poi ai soci) composto dal presidente Antonio Monaco e 56enne di Scafati, dal vicepresidente Antonio Fogliame, 459enne di Scafati, e dai consiglieri Giuseppe De Luca, 56enne di Scafati, Bruno Di Nesta (36enne di Salerno, in un periodo successivo e non in contestazione, presidente del Cda e attualmente direttore generale dell’Amministrazione provinciale), il 42enne Luigi Ferra di cava de’ Tirreni, il 42enne Massimiliano Miranda di Capaccio. Raggiunti dallo stesso invito i componenti del collegio dei revisori dei Conti, il 56enne Salvatore Laudonio, presidente, e i revisori Tommaso Sorrentino, cavese di 55anni, e Flaminio Budetti, 53enne di Montecorvino Pugliano. E ancora, i componenti dell’assemblea dei soci: Roberto Palladino, 44enne ex assessore comunale di Eboli (in rappresentanza del suo Comune), il 65enne Corrado Liguori di Salerno (in rappresentanza del suo Comune) e il 75enne Pasquale Marino in qualità di sindaco di Capaccio.

«Si ritengono responsabili –scrive la procura presso la corte dei conti- per i rispettivi ruoli ricoperti nel perfezionamento e nel conferimento di efficacia, rispetto al consuntivo 2008, gli organi di governo, di gestione e di revisione contabile del CFI…. Gli stessi, infatti, agendo in spregio alle più elementari regole di sana gestione dei fondi affidatigli hanno direttamente gestito o finto propri i risultati della gestione e pertanto concorso… a cagionare al Consorzio il danno erariale… consistente in una rilevantissima diminutio patrimonii da quantificarsi in 598.723,18 euro, in violazione del parametro di economicità ed in assenza di una valida giustificazione».

Al consorzio delle farmacie comunali aderiscono i Comuni di Salerno, Cava de’ Tirreni, Scafati, Eboli, Capaccio e Baronissi.

 

 

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