Congresso Pd, l’attacco di Andria alle parlamentarie: «Dissipate troppe energie»

Scritto da , 14 maggio 2013

L’attacco di Alfonso Andria all’assemblea del Pd di sabato pomeriggio è sulle parlamentarie. D’altronde, la competizione per la scelta delle posizioni all’interno delle liste avevano messo fuori dalla tornata elettorale l’ex presidente della Provincia di Salerno. Così, davanti ai suoi colleghi di partito, Andria non ha nascosto gli errori che sono stati compiuti e soprattutto le anomalie registrate proprio in alcuni comuni della provincia di Salerno. «Si sono dissipate troppe energie – dice l’ex senatore – durante la competizione delle primarie per la scelta dei parlamentari. Una battaglia tribale, non sempre limpida e corretta che ha dato poi riscontro successivamente. Esaurita la competizione interna, si è esaurito lo scontro».

Ma Alfonso Andria sull’argomento è ancor più preciso quando analizza i risultati elettorali: «In alcuni comuni i voti del Pd sono stati inferiori rispetto a quelli ottenuti durante le parlamentarie». Qualcosa di strano, insomma. In alcune realtà, dice «sono diminuiti addirittura della metà».

«A cosa è servito tutto questo sforzo (delle primarie, ndr)? Cosa le commissioni di garanzia, nazionale e regionale, hanno garantito?», i due interrogativi di Andria che lascia all’assemblea nel giorno della nomina di Guglielmo Epifani che ora dovrà traghettare il partito verso il congresso nazionale.

 

14 maggio 2013

Consiglia