Confindustria: clima positivo e fair play tra Boccia e Vacchi

Scritto da , 17 marzo 2016
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Un clima positivo e di grande fair play tra i due candidati alla presidenza di Confindustria, Vincenzo Boccia e Alberto Vacchi che hanno illustrato oggi i loro programmi ai 198 industriali del Consiglio Generale di Confindustria. Tra meno di 15 giorni ci sara' la sfida finale: il Consiglio di giovedi' 31 marzo designera' il nuovo leader, e, se sembra profilarsi un testa a testa, non sono escluse sorprese nel segreto dell'urna. La giornata di oggi si e' aperta con un abbraccio tra il patron di Ima e l'imprenditore alla guida della Arti Grafiche Boccia di Salerno che sono arrivati nello stesso momento nella sede di viale Astronomia. Boccia ha definito il clima "ottimo, di grande stima e fair play" con Vacchi e ha evidenziato che si tratta "di una bellissima sfida su posizioni anche diverse su alcuni punti, ma sostanzialmente identiche sulla questione valoriale e di indentita' di Confindustria". Anche Vacchi ha affermato che il clima durante il confronto e' stato "positivo": "quello che si paventava essere una potenziale contrapposizione tra due schieramenti nella sostanza non si concretizza e credo sia molto importante per il bene del sistema e di Confindustria". Il primo passo dei lavori di oggi e' stata la breve relazione dei saggi sull'andamento delle consultazioni con la base. Al richiamo della presidenza Squinzi, e' partito un lungo e caloroso applauso come riconoscimento del lavoro svolto nei quattro anni del suo mandato. E proprio Adolfo Guzzini, Giorgio Marsiaj e Luca Moschini, hanno voluto precisare con la stampa che i numeri circolati sui giornali sui consensi ottenuti dai candidati non sono stati diffusi da loro e dunque non sono ufficiali. Poi, come da prassi in ordine alfabetico, e' stato per primo Boccia a esporre il suo programma e poi Vacchi.

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