Confesercenti, arrivano gli “osservatori” alla sede provinciale

Scritto da , 14 Gennaio 2016
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di Andrea Pellegrino

Arrivano gli “osservatori” in Confesercenti a Salerno. Dopo la bufera interna all’associazione guidata da Enrico Bottiglieri da Napoli arrivano due osservatori per verificare quanto denunciato da alcuni attuali ed ex membri della giunta provinciale rispetto ai conti e alle spese di Confesercenti Salerno. La scorsa giunta regionale (tenutasi il 4 gennaio) ha dato il via libera all’arrivo a Salerno di due delegati, l’uno regionale e l’altro nazionali, per i controlli del caso. Già in settimana i due tecnici potrebbero insediarsi presso la sede provinciali, iniziando così ad acquisire gli atti e gli esposti di alcuni alcuni componenti. Il tutto mentre arrivano nuove minacce di dimissioni: è il caso di Pasquale Ruggiero di Bellizzi che pare che sia ad un passo dall’addio. Ma non si escludono altre dimissioni da qui a breve.
Al centro della verifica degli “osservatori”  ci sarà  la gestione del presidente Bottiglieri, finita sotto accusa da parte di alcuni componenti della giunta provinciale di Confesercenti, nonché la posizione del vicepresidente Galiano che “sconterebbe la presidenza Intertrade”, società finita sotto la lente d’ingrandimento della Procura di Salerno. Le contestazioni ai vertici provinciali riguarderebbero anche aspetti economici. «Attualmente – si legge in una memoria depositata da Ambrogio Carro – non c’è una situazione contabile chiara, sia sulla struttura associativa provinciale che su quella relativa alla Confe.sa srl, anzi a dire il vero, di quest’ultima non si hanno troppe tracce». Ma ancora «l’ultimo conto economico consuntivo della Confesercenti provinciale (2014) che vedeva un totale delle entrate pari a 257.149,40 euro, e totale uscite pari a 215.116,04 euro, quasi a far sembrare in attivo la gestione, ma non è così. Con imperizia, sconvolgendo in toto tutte le regole contabili, si appostava tra i componenti positivi, sia un mutuo passivo acceso alla Bcc di Salerno (30.882,50 euro), che una anticipazione del presidente Enrico Bottiglieri (52.000,00 euro), per la vertenza Marmo. Nel 2014, tra le voci attive c’erano anche due contributi, il primo del Parco Nazionale del Cilento per 18 mila euro il secondo come contributo della Camera di commercio per sportello impresa per 24.732,58 euro, voci che sicuramente mancheranno nel bilancio 2015, che a tutt’oggi non è stato approvato».

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