Condannato per rapina: “Chiesi soldi per un’offerta in chiesa”

Scritto da , 20 Gennaio 2016
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“Alla signora ho chiesto soldi per un’offerta alla chiesa. Non aveva nessuna intenzione di derubarlo”. Giovanni Milanese si era difesa così davanti al Gup del Tribunale di Salerno Maria Zambrano. L’uomo , originario di Campagna, era accusato di lesioni e rapina nei confronti di un’anziana. Tra i due sarebbe nato un alterco dopo una richiesta di denaro avanzata dal giovane. Quest’ultimo, incensurata, ha sempre riferito di non aver mai tentato di sottrarre con la forza i soldi alla donna ma quest’ultima, di contro, avrebbe riferito di essere stata aggredita verbalmente e poi spintonata. Da qui la denuncia alle forze dell’ordine per rapina e lesioni. La controversa vicenda è giunta ieri al primo importante verdetto giudiziario. Milanese, difeso dall’avvocato Loredana De Simone, ha deciso di essere giudicato con la formula del rito abbreviato per beneficiare dello sconto di pena in caso di condanna. Al termine della requisitoria, il pubblico ministero titolare dell’indagine ha chiesto la condanna a due anni di reclusione e 500 euro di multa. Al termine della camera di consiglio il Gup, Maria Zambrano, ha disposto la condanna ad un anno e 8 mesi, pena sospesa, e trecento euro di multa. Il legale difensore ha già annunciato ricorso in Appello, dopo il deposito delle motivazioni, per una vicenda che, a distanza di tempo, presenta ancora diversi lati oscuri.
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