Condanna De Luca, Lembo: “Il sindaco va sospeso”

Scritto da , 22 gennaio 2015
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Fermo restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva “occorre però coniugare questa regola costituzionalecon un altro principio che promana dalla legge Severino, e cioè: chi si trovi in unasituazione di condannato anche solo in primo grado e non in grado definitivo, dovrebbe subire la sospensione dalla carica pubblica”. A dirlo il procuratore di Salerno, Corrado Lembo, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito alla condanna a un anno di reclusione per il reato di abuso d’ufficio emessa ieri a carico del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. “La pubblica accusa ha sostenuto una tesi che è stata parzialmente accolta da un tribunale – spiega Lembo – noi rispettiamo le decisioni del tribunale. Vedremo come andrà a finire. L’imputato è sempre considerato non colpevole fino alla sentenza definitiva di condanna”. Sulla applicazione della legge Severino, Lembo sottolinea che “si tratta di una cautela ritenuta necessaria dal legislatore non dal giudice che ha però inflitto una pena accessoria dell’interdizione dei pubblici uffici per garantire lo svolgimento libero, democratico, e sereno della vita amministrativa e politica”.

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