Concerto neo melodico Niko Pandetta, c’è l’inchiesta

Scritto da , 27 Dicembre 2019
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Una canzone dedicata ai detenuti reclusi in regime di carcere duro, il cosiddetto ’41 bis’, sta sollevando polemiche e indagini. E’ lo strascico che si porta dietro un breve show, durante la vigilia di Natale, di un cantante neomelodico, Niko Pandetta, all’esterno di un bar di Lancusi di Fisciano, nel Salernitano. Dopo la diffusione attraverso i social di alcuni video, i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino hanno acquisito le immagini delle telecamere e hanno informato la questura di Salerno. “E’ una brutta vicenda”, dice all’Agi il sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa, che spiega che i vigili urbani hanno gia’ provveduto “a sanzionare l’attivita’ con una multa da 1.549 euro perche’ non aveva l’autorizzazione per la manifestazione”.   Il primo cittadino ha anche firmato “un’ordinanza che impone il divieto di fare spettacoli all’interno del locale”, e ha “notificato il tutto, anche la diffida a fare altri eventi”. “Tutto e’ stato realizzato in assenza di ogni autorizzazione e che comunque il Comune non era a conoscenza della programmazione dell’evento”, ribadisce. Niko Pandetta, in una diretta su Facebook, rivolgendosi ai suoi fan, si difende: “mi stanno danneggiando, ragazzi, non so cosa fare. Sono in regola, ho la partita Iva, sto fatturando, ma se un locale non chiede le autorizzazioni… non tocca a me chiedere le autorizzazioni. A me, tocca fare la fattura. Essendo pregiudicato, ogni parola viene usata contro di me… Ma Niko Pandetta, dopo tanta carcerazione e dopo tanta sofferenza ce l’ha fatta”. Quanto alla dedica alle persone detenute, Pandetta chiarisce di farla “alle persone lontane da casa, il mio pubblico e’ questo. Io auguro una presta liberta’ alle persone, ma non che escano senza pagare, ma pagando il debito con lo Stato e uscire, perche’ sono sempre padri e i figli ne soffrono quando stanno lontani da casa”.

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