Concerti d’Estate: musica in movimento

Scritto da , 3 luglio 2018
image_pdfimage_print

Dal 5 luglio al 17 agosto, la XXI edizione della kermesse culturale animerà Salerno e dintorni con ben 23 eventi tra itinerari musicali incontri d’autore percorsi enoculturali

Di OLGA CHIEFFI

Pesci in banco attraversano, quest’anno, il manifesto dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia,rassegna che ha raggiunto la sua XXI edizionegrazie alla caparbietà e al coraggio di Antonia Willburger, la quale ha presentato ieri mattina a palazzo Sant’Agostino il composito cartellone attorniata da rappresentanti delle diverse istituzioni quali Enzo Maraio, Pasquale Sorrentino ed Ersilia Frusciante, padroni di casa, gli assessori dei comuni ospiti Maria De Caro per Baronissi e Dea Squillante per Sarno, nonché Mario de Iuliis in rappresentanza della Pro-Loco di Minori e Brunella Caputo per l’associazione porto delle Nebbie.  La natura si ingegna per riuscire a ricavare il meglio dalle caratteristiche di ogni essere vivente, anche il più apparentemente piccolo e indifeso, come il pesce. In alcuni casi è l’unione che fa la forza. Nell’aggregazione, un pesce dall’altro non mantiene la stessa distanza precisa ed anche la velocità di nuoto non è coordinata in modo ordinato, ma i cambiamenti di velocità e di direzione di nuoto sono perfettamente sincronizzati. I concerti d’ Estate di Villa Guariglia in tour sono lo specchio di rotte, incroci, tracce che sarà possibile scoprire, quali novelli pesci di terraferma, tra le antiche pietre dell’area archeologica di Fratte, tra gli altari della chiesa di Santa Maria delle Grazie di Raito, nel blu del mare di Cetara, nelle corti e delle piazze tra i palazzi storici di Cava de’ Tirreni, Minori e Sarno, nel mare verde di Baronissi. Taglio del nastro il 5 luglio nel duomo di Salernocon la grande tradizione svizzera dell’orchestra di fiati, proposta da “La Lyre de Chene-Bougeries”con un programma molto variegato giocato tra Rossini e Brubeck. Ancora musica che respira l’11 luglio ma nella splendida corte del Complesso Monumentale di San Giovanni in Cava de’ Tirrenicon l’Ensemble di clarinetti Panarmonia  del magistero napoletano del M° Giovanni De Falco, che donerà alcune trascrizioni di pagine della grande tradizione sinfonica, eseguite nella amalgama particolare creata dai diversi tagli dello strumento. Il 12 luglioci si ritroverà tra i marmi della Chiesa di Santa Maria delle Grazie in Raitoove s’incontreranno e scontreranno due strumenti simbolo del dionisiaco e dell’apollineo, il flauto di Michele Barbaruloe l’arpa di Valentina Milite, in un programma in cui si intrecceranno le trame severe di Bach con quelle sinuose di Ravel e Piazzolla. Il 13 luglio l’area Archeologica diFratte ospiterà l’Orchestra d’archi del Conservatorio di Musica “G.Martucci” , diretta dal M° Raffaele “Lello” D’Andria, che vedrà assegnato dal CTA anche il premio “Emidio Cecchini”,in un florilegio di musiche che alterneranno Suk a Respighi, passando per Bacharach e Piazzolla. Col suo motto, “La bellezza del canto e della musica esalta il mistero della vita in tutte le sue dimensioni.”, ritorna, il 15 luglionell’arena archeologica Don Michele Pecoraro e il suo ensembleper un viaggio nella iconografia musicale della Sirena Partenope, mentre il 18 lugliosullo stesso palcoscenico salirà il Trio di Salerno, che presenterà il suo terzo lavoro dal semplice e perfetto titolo “3”, un non-luogo musicale dove ritrovarsi, recuperare creatività ed energie, esprimere le proprie idee sicuri di trovare riscontro e condivisione. Il 20 lugliol’area archeologica di Fratte risuonerà della voce di un’ unica chitarra, quella di Francesco Buzzurro, un artista capace di evocare una intera band, il quale reinterpreterà con personali arrangiamenti,  il song-book di George Gershwin, spaziando dal tango moderno di Astor Piazzolla, passando per il linguaggio del grande Tom Jobim, al grande Django Reinhardt, e ciò che le stelle vorranno suggerirgli. Sabato 21 luglioi Giardini di Villa Lanzara in Sarno, accoglieranno il Marco Zurzolo Trioriconoscibile per il personalissimo stile corposo e melodioso, portatore anche di un ricco patrimonio di “bellezza la capacità di improvvisazione, la “libertà” di “rivestire di sé” un canto, la capacità di creare e usare metafore profonde e sorprendenti, l’originalità di melodie uniche, la forza del sentimento “vero” di quel jazz nato ai piedi del Vesuvio. Ritorno all’arena Archeologica di Fratte il 22 lugliocon“I Magnifici 3”un trio particolare formato da armonica, clarinetto e chitarra, che regalerà note complementari, suoni che unendosi genereranno un’esibizione emozionante, carica al contempo di sensibilità ed energia. Il 25 luglio nel Parco del Ciliegio di Baronissiomaggio a due grandi voci del secolo breve, Billy Holiday e Nina Simone con l’Ivano Sabatini & il Linda Andresano Quartet,attraverso cui quell’affrancamento da ogni rigida e simmetrica scansione, e il voler tentare d’ideare dal nulla piccole immagini corrusche e geniali, verrà rimarcato in chiave funky-soul. Ancora un’incursione jazz nell’Arena Archeologica di Fratte il 26 luglio con l’Electric Ehtno Jazz trio di Stefano Giulianoche incontrerà la vocalist Paola Salurso. Musicisti provenienti da aree musicali molto diverse tra loro, quali appunto il jazz, l’elettronica e la musica etnica, che per questo appuntamento hanno voluto dare forma a un’unica idea sonora, facendo uso ora di richiami alle tradizioni stilistiche, ora di spunti assolutamente innovativi, mescolando e contaminando generi e periodi storici. Un “Allegrone” sbarco di oltre ottanta giovanissimi sassofonisti si terrà il 27 luglio sul porto di Cetara, una ciurma musicale la “Sonora Junior Sax Orchestra”,agli ordini del “capitano” Domenico Luciano, strumentisti in erba dal repertorio già ampio da includere jazz, musica gitana, latin, tango, e pagine classiche. L’evento clou dell’intera rassegna si svolgerà sul palcoscenico dell’Arena Archeologica di Fratte il 29 luglioche ospiterà Peppe Servillo e i Solis String Quartetsulle tracce di “Presentimento”.Da Gil a Viviani, da E.A. Mario a Cioffi/Pisano, da Scalinatella a Mmiez’o grano a M’aggia curà, alla scoperta di quel Dna fatto di poesia e musica che contraddistingue sin dal Rinascimento la canzone napoletana. Il 30 lugliosarà la formazione An Arpercche lega le arpe all’oud all’armonica con il flauto e il vibrafono a condurci nello spazio della Corte del Complesso Monumentale di Cava de’ Tirreniin un viaggio tra Irlanda e Sudamerica, prima di rientrare nel Mare nostrum. L’agosto dei concerti inizia dalla piazza Cantilena di Minori, il I,con i Soul Six in “Animasona”, una formazione che attraverserà tutti i generi musicali, tra mescolanze soul e spirito partenopeo. Tre le notti agostane a Cava de’ Tirreninella corte del complesso monumentale di San Giovanni: si comincerà il 6 con i Made in Swingper una cavalcata nei successi pop degli anni ’50 in chiave smooth jazz, l’8soul funk e R&B con il sax indigeno di Giusy Di Giuseppe e i Motown Groove Quartetper una rilettura dei successi degli anni ’70 e ’80, mentre l’11le più belle pagine del cantautorato italiano rielaborato dal colto sguardo mediterraneo del trio della fisarmonicista e vocalist Eduarda Iscaro. Festa in Piazza 5 maggio, aSarnoil 12 agostocon I Musicastoriamessaggeri delle nostre tradizioni popolari e chiusura musicale il 17 agostoa Baronissi nel Parco del Ciliegio con iJack & Rozzdel trombonista Alessandro Tedescoe del trombettista Pino Melfi, ove gli intrecci e gli incastri ritmici, le timbriche differenti, l’oculata cura delle dinamiche e le improvvise variazioni di tempo delineeranno il vero e proprio punto focale di Jack&Rozz offrendo forme accattivanti a pagine quali “Money” dei Pink Floyd, “Manic  Depression” di Jimi Hendrix, “Stairway to heaven” dei Led Zeppelin, o “Satisfaction” dei Rolling Stones, brani simbolo del XX secolo, rivisitati in chiave inedita. Ma i Concerti d’Estate  non sono solo musica, infatti avremo anche incontri d’autore, a cominciare dal Preludio Noir il10 luglionell’atrio del Duomo ove l’Associazione Porto delle nebbie presenterà Maurizio Di Giovanniper una riflessione sul suo ultimo volume “Il Purgatorio dell’angelo”edito da Einaudi, che saluta il ritorno del commissario Ricciardi in una Napoli dolente, mentre l’altro incontro, stavolta nell’Arena Archeologica di Fratte si svolgerà il 24 lugliocon Sara Bilotti che presenterà “I giorni dell’ombra”edito da Mondadori un thriller molto particolare, ambientato in un condominio dove ogni porta nasconde segreti e amori di tutti i tipi, spiati da occhi indiscreti e curiosi di conoscere il mondo da dietro le gelosie di una finestra. Evento speciale, di poesia, danza e musica, quello creato il 19 luglio, sempre nell’area archeologica di Fratte dall’Associazione Marco Amendolara e dalla New Space of Dance delM° Francesco Boccia“L’energia della terra”in occasione del decennale della scomparsa del poeta salernitano Marco Amendolara: riflessioni critiche sull’opera, un reading corale di rappresentanti di contesti diversi e tre coreografie originali ispirate all’opera postuma “Il corpo e l’orto” di Amendolara firmate da Thierry Verger.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->