“Con la vittoria di De Luca si potrà portare a termine il progetto del fiume Sarno”

“I giovani dovrebbero partecipare più attivamente alla vita politica, per fare il bene della comunità”. A lanciare l’appello è Vincenzo Petrosino, candidato al consiglio regionale della Campania con il Pd. Petrosino rappresenta l’agro nocerino sarnese ed è proprio dal suo territorio che ha dato il via al tour elettorale, ascoltando le istanze dei cittadini e raccogliendo le loro preoccupazioni. Petrosino, lei è candidato ufficialmente al consiglio regionale della Campania con il Pd. Sono gli ultimi giorni di campagna elettorale… “E’ stata ed è un’esperienza davvero bellissima, sto incontrando un po’ di gente, seppur in un contesto particolare ma sto vedendo che c’è tanto entusiasmo, soprattutto nei confronti del presidente De Luca. Sono gli ultimi giorni e non posso dire che siano stati impegnativi perchè è stato così per tutta la campagna elettorale; dopo aver fatto un buon lavoro in provincia, penso, mi sto concentrando un po’ nella zona di mia competenza, l’agro principalmente. Secondo me c’è una forte esigenza – da parte di tutti i cittadini – di puntare molto l’attenzione sull’ambiente, un tema molto sentito e per quello che si può fare, se avessi la possibilità di rappresentare il territorio in consiglio regionale, posso assicurare che troveranno in me un punto di riferimento nel portare avanti una serie di problematiche. A noi ci attanaglia il fiume Sarno, principalmente”. L’Agro nocerino è un territorio molto vasto, da dove bisognerebbe ripartire? “Bisogna ripartire sicuramente dai fondi regionale – per quanto ci sia già stato un forte impegno da parte della Regione Campania – e bisogna essere costanti, per chi di competenza, per portare avanti questo progetto di risanamento e sono sicuro che con la riconferma del presidente si otterrà anche questo risultato. Altro tema affrontato è la mobilità nell’agro, altro elemento fondamentale: molti paesi dell’agro, infatti, hanno molta difficoltà a raggiungere città come Napoli e Salerno e questo è un altro tema su cui sto lavorando, per fare un ragionamento comprensoriale. I sindaci dovrebbero capire che non si ragiona in base all’io ma al noi. Per questo, si rende necessario coinvolgere tutti i sindaci dell’Agro per portare all’attenzione della Regione un progetto di mobilità che possa andare incontro alle esigenze di tanti cittadini dell’agro nocerino sarnese”. Lei, in questi giorni, sta incontrando molti cittadini salernitani. Cosa chiedono a lei? “Innanzitutto, ho cercato di portare tranquillità, di spiegare che con il Covid – almeno in questa fase – bisogna conviverci ed è necessario il rispetto di tutte le norme, indossare i dispositivi di protezione individuale e vale a dire indossare la mascherina, lavare le mani. C’è un po’ di paura, molti imprenditori temono una nuova chiusura post elezioni. Io sono sicuro che se ci abituiamo a convivere con il virus e a rispettare le norme si può andare avanti con tranquillità. Altro problema che attanaglia soprattutto i genitori è l’inizio della scuola: oggi c’è ancora troppo caos e confusione soprattutto per quanto riguarda le scuole medie”. Post voto da dove si ricomincia? “Si ricomincia sempre da dove sono partito. Indipendentemente dal risultato, è stata una bella avventura, un nuovo tassello da aggiungere alla mia esperienza politica ma non è una candidatura nata così, continuerò a stare sul territorio, a raccogliere le istanze dei cittadini, ad essere presente perchè la politica è la mia passione da sempre. Vorrei lanciare un appello ai giovani affinchè prendano parte attivamente alla vita politica. Spesso, i messaggi che arrivano è quello di fare con la politica i propri interessi ma non è così, bisognerebbe fare gli interessi degli altri, per la collettività e spingo i giovani ad essere più partecipi perchè rappresentano il futuro di questa società”.