Comune Salerno: per M5S Consiglio da sciogliere

Scritto da , 3 ottobre 2015

Con la rinuncia del governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al ricorso in Cassazione contro la sentenza emessa il 3 febbraio scorso dal secondo collegio della Corte d’Appello di Salerno che lo dichiaro’ decaduto da sindaco di Salerno, il consiglio comunale di Salerno va sciolto e nominato un commissario prefettizio. E’ quanto chiesto al Presidente della Repubblica e al ministro dell’Interno dagli avvocati Oreste Agosto e Stefania Marchese, legali dei parlamentari salernitani del Movimento Cinque Stelle. Secondo i legali Agosto e Marchese, il neo governatore della Campania, De Luca, ha rinunciato al ricorso in Cassazione contro la sentenza emessa dalla Corte di Appello di Salerno e quindi la decadenza da sindaco “e’ definitiva e ogni atto da oggi e’ illegittimo, finanche la nomina del sindaco facente funzioni Enzo Napoli da parte di De Luca”. Secondo l’avvocato Agosto “si deve subito sciogliere il consiglio comunale e nominare un commissario prefettizio prima delle elezioni amministrative prossime in primavera”. Replica uno dei legali del governatore De Luca, l’avvocato Lorenzo Lentini, per il quale la rinuncia al ricorso in Cassazione da parte di De Luca “consolida semplicemente la sua decadenza da sindaco di Salerno. Solo le dimissioni – aggiunge Lentini – comportano scioglimento del consiglio comunale e conseguente nomina di un commissario prefettizio”. In presenza della decadenza consolidata, secondo l’avvocato di De Luca, “si va ad elezioni con consiglio comunale in carica senza scioglimento”

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1 Commento

  1. Rita

    3 ottobre 2015 at 17:12

    Credo che MS5 ha ragione in quanto la decadenza da sindaco era retroattiva al 2013 quando fu nominato sottosegretario dal governo Letta e non rinuncio’ al l’incarico di sindaco, quindi tutti gli atti compiuti da quella data alla sentenza di decadenza sono nulli, compreso la nomina del sindaco f.f.!