Comune, riparte l’attività: convocati i capigruppo

Scritto da , 25 agosto 2016
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di Andrea Pellegrino

Commissioni e gettoni di presenza, Piero De Luca e Nicola Landolfi convocano per questo pomeriggio i capigruppo consiliari di maggioranza (delle liste riconducibili al Pd) per fare il punto della situazione e superare gli ostacoli prima della ripresa (o meglio dell’avvio) delle attività a Palazzo di Città. Le commissioni, a quanto pare, si dovranno rifare. E prima delle convocazioni ufficiali già fissate per il 29, 30 e 31 agosto, quando bisognerà eleggere presidenti e vicepresidenti ed evitare, dunque, eventuali e nuovi franchi tiratori. La proposta al vaglio riguarda la riduzione di due posti a danno dei Progressisti per Salerno e a favore dei gruppi “Campania Libera” e “Salerno per i giovani”, così da assicurare una completa rappresentanza all’interno degli organismi da parte delle tre liste civiche. Allo stato, per mero calcolo elettorale, i Progressisti avrebbero occupato numerose caselle, al punto da ridurre al minimo la presenza dei consiglieri comunali di “Campania Libera” e “Salerno per i giovani”. Ma all’ordine del giorno ci sarà anche la proposta di riduzione del gettone di presenza, condiviso da tutti in maniera ufficiale ma contestato da tutti nelle segrete stanze. Soprattutto perché il taglio riguarderebbe solo il Consiglio comunale, escludendo così dalla tagliola i compensi di sindaco, assessori e manager di società pubbliche. Da più parti, infatti, si chiede una equa riduzione dei compensi a partire proprio dagli organi governo. Infine ci sarà spazio anche per una riflessione politica e su un fermento che agita la maggioranza. Problema deleghe (congelate per i consiglieri comunali) e prossime nomine, le spine nel fianco dei vertici provinciali del Partito democratico. A settembre, infatti, sul tavolo ci sarà sicuramente la presidenza dell’Asis ma anche le nomine all’Aeroporto di Pontecagnano (divenuto regionale a tutti gli effetti) e anche – a quanto pare – all’Autorità Portuale di Salerno. Pare che ci siano pressioni (politiche) per sostituire Annunziata e piazzare, dunque, un deluchiano doc al vertice dell’Authority, soprattutto durante questo delicato periodo di transizione, prima dell’accorpamento con Napoli. Più spinosa la vicenda Asis che rischia di avere ripercussioni a livello comunale. A quanto pare Nello Fiore (attuale consigliere regionale e presidente dell’Asis) sarebbe intenzionato a non mollare la presa. A lui rispondono in Consiglio comunale di Salerno, il figlio Antonio ed il consiglieri comunali Rocco Galdi e Rosa Scannapieco. Ma il gruppo di “dissidenti” sarebbe in aumento. In pratica Fiore (Nello) avrebbe chiesto un suo rinnovo al vertice dell’Asis o la nomina di un suo fedelissimo. Proposta rispedita al mittente e che per ora avrebbe avuto già i suoi primi effetti, con la rinuncia ad ogni incarico (presidenza di commissione) da parte di Fiore jr e Scannapieco. Ancora la partita dell’Aeroporto di Pontecagnano dove questa volta sarà solo e soltanto Vincenzo De Luca a giocarsela.

 

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