Compostaggio, gli impianti partiranno a Teora e Pomigliano

Scritto da , 28 Febbraio 2019
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di red.cro.

Sono gli impianti di compostaggio di Pomigliano (Na) e Teora (Av) i primi due che partiranno in Campania nell’ambito del piano regionale di 15 impianti varato dalla giunta regionale. I due impianti sono quelli a cui, si apprende dalla Regione Campania, ha fatto riferimento ieri il governatore De Luca, facendo il punto sull’avanzamento del piano per il compostaggio. Per quanto riguarda Teora, in provincia di Avellino, i lavori riguardano l’ampliamento di un impianto gia’ esistente e che verra’ portato a trattare 30.000 tonnellate di rifiuto umido l’anno. Anche l’impianto di Pomigliano e’ programmato per smaltire 330.000 tonnellate di frazione umida l’anno. I due impianti sono quelli piu’ avanzati nelle procedure e non hanno bisogno di una Valutazione di Impatto Ambientale: entrambi i siti sono quindi alla fase di verifica del progetto definitivo che porta poi al progetto esecutivo e al bando della gara che, senza contare possibili ricorsi all’esito della gara stessa, dovrebbe essere assegnata per la fine di quest’anno e dare il via al cantiere. Sono tre, invece, gli impianti la cui costruzione, prevedono in Regione Campania, partira’ nel 2020. Si tratta dell’impianto di Napoli Est, nel quartiere partenopeo di Ponticelli; di quello di Battipaglia, in provincia di Salerno; quello di Tufino, dove verra’ trasformato in struttura per il compostaggio lo stir attualmente esistente. Gli impianti previsti, spiegano i tecnici della Regione, prevedono un tempo di costruzione di circa un anno, perche’ la maggior parte e’ prefabbricata con linee di impianti che devono essere solo montate e poca parte di edilizia.

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