Commissioni: tutto da rifare, Energia: la scalata dell’Iren

Scritto da , 24 ottobre 2016
comune-salerno

di Andrea Pellegrino

Commissioni consiliari da rivedere e fusioni ed affidamento di servizi alle società municipalizzate. Sono questi alcuni degli argomenti che approderanno in aula consiliare martedì. Ci sarà anche un ordine del giorno dedicato alle Fonderie Pisano ma sarà – o dovrebbe essere – una semplice discussione di indirizzo senza nessuna votazione o decisione utile per salvaguardare lavoratori e salute dei cittadini. Martedì, a più di cento giorni dall’insediamento di Enzo Napoli, sarà il secondo Consiglio comunale, dopo quello di insediamento tenutosi prima della pausa estiva. Da risolvere c’è il problema delle commissioni che mesi ormai offusca la scena politica ed amministrativa di Palazzo di Città. Colpa della riduzione dei gettoni di presenza previsti per i consiglieri comunali. Una cifra più che dimezzata che avrebbe portato la maggioranza a riequilibrare all’interno delle commissioni la rappresentanza dei gruppi. Così, se approvata la delibera all’ordine del giorno della seduta consiliare, i Progressisti per Salerno dovranno cedere un posto all’interno degli organismi a favore di Campania Libera e Salerno per i giovani. Successivamente, dunque, ad Enzo Napoli toccherà il compito di rivedere le nomine. Più corposo il capitolo legato alle società municipalizzate, con la Salerno Energia che inizia il processo di trasformazione vera e propria il Holding. Primo step il passaggio del ramo d’azienda “Metano per autotrazione” alla società e fusione per incorporazione di “Gea commerciale Spa” in “Salerno energia vendite spa”. La Gea commerciale Spa è una società controllata dalla Iren che a sua volta è socia di Salerno Energia. Al termine della fusione, infatti, secondo l’assetto societario che si configura, della Salerno Energia Vendite spa il 50 per cento sarà posseduto dalla Iren, il 48,8 per cento dalla Salerno Energia Holding e l’1,2 per cento dalla gestione servizi comunali srl, con un consiglio d’amministrazione che sarà composto da cinque membri, anche non soci. Ancora, si definiscono i servizi aggiuntivi di Salerno Mobilità con il relativo stanziamento dei fondi, con tanto di riconoscimento per i verbali elevati dal personale. Per il servizio ascensori, l’amministrazione comunale riconoscerà alla società 400mila euro; per il servizio scale mobili (una, in via Indipendenza, ndr): 111mila euro; 36mila euro per la guardiania delle stazioni intermedie della Metropolitana ed, ancora, dieci euro per ogni permesso residenti per il parcheggio rilasciato.

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