Colata di cemento a Mariconda?

Scritto da , 16 settembre 2015

E’ partita in sordina, fagocitata dalla vicenda dei lavori che he messo in ginocchio i commercianti di Mariconda, la lottizzazione edilizia alle spalle della pizzeria Carminuccio. Un’area vasta che prevede, attraverso il piano casa, la demolizione e la ricostruzione di villette (non c’è un numero specifico). Durata dei lavori della ditta Mario Notaroberto costruzioni, proprietaria dei suoli è di un anno. Gli interrogativi dei residenti riguardano una possibile colata di cemento per un progetto che fu una prima volta bocciato perchè mancava il piano volumetrico che non poteva essere sanato dalla presentazione della semplice planimetria catastale. Almeno così fanno sapere dal Comune. Poi nel dicembre del 2014 il permesso a costruire da parte di un altro funzionario comunale. Può quel pezzo di rudere essere sostituito – si dice con almeno sette villette a schiera? Cosa è cambiato tra la prima e la seconda presentazione del progetto? Il punto da chiarire per i residenti è proprio quello, eventuali difformità volumetriche trasformerebbero un’area in un secondo agglomerato tipo parco Arbostella. Nonostante le sollecitazioni ai vigili urbani per saperne di più nulla è stato fatto. La ditta Notaroberto, impegnata anche nel progetto delle Terme Campione (anche lì contestazioni con ricorso inutilmente al Tar), è molto conosciuta in città. Ma la paura di una nuova colata di cemento, in una zona dove mancano servizi e strutture pubbliche e che si attende da anni un intervento del Comune. Nel frattempo un primo scheletro (coniderato anche l’abbittimento del chiosco che vendeva polli, proprio vicino a Carminuccio) è stato tirato su come si vede dalle fotografie.Si attendono chiarimenti.

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