Col Grosseto Perpetuini in difesa e Fofana unica punta

Scritto da , 12 febbraio 2014

SALERNO. Così come fatto da Sanderra e Perrone in passato, anche Gregucci risparmierà diversi titolari in vista della partita di domenica prossima contro l’Ascoli e, in coppa, si affiderà alla cosiddette seconde linee, giocatori chiamati a dimostrare il proprio valore ed a scalare posizioni nelle gerarchie dell’allenatore.Sono ancora un paio i dubbi di formazione per il tecnico, pronto a riproporre il 4-2-3-1 ed a chiedere alla squadra di agire principalmente lungo le corsie laterali e di mettere gli attaccanti in condizione di far male alla retroguardia avversaria, mantenendo gli equilibri necessari per non subire l’ennesima rete stagionale. La Salernitana, a cospetto di un Grosseto che arriverà a Salerno per giocarsela alla pari, scenderà presumibilmente in campo con Berardi tra i pali (soltanto panchina per Iannarilli), difesa con Luciani e Piva terzini (ma non è escluso che l’ex Pescina possa nuovamente scalzare Pasqualini domenica prossima) e Perpetuini, con uno tra Sembroni e Bianchi al centro, in mediana il tandem Volpe-Capua, con Mounard, Ricci ed Ampuero a supporto dell’unica punta che sarà il francese Fofana. In alternativa Gregucci si vedrebbe costretto a schierare la coppia titolare in campionato anche contro il Grosseto (Bianchi-Sembroni) con Perpetuini favorito rispetto a Capua accanto e Volpe. Sia ieri, sia oggi, tuttavia, Gregucci ha riproposto Perpetuini al centro della difesa al fianco di Sembroni, soluzione attuabile per dare un pò di respiro a Bianchi; si partisse così dal primo minuto, toccherebbe a Capua agire al fianco di Volpe e garantire copertura al quartetto difensivo. Nell’elenco dei convocati, comunque, non figurano Montervino, Mancini, Pestrin e Gori, che godranno di un turno di riposo, mentre ieri mattina Gregucci ha avuto un colloquio con Mounard nel quale ha ribadito al francese massima stima e la volontà di rimetterlo in forma in ottica play off inserendolo gradualmente nell’undici titolare. Infine ieri ennesima frecciata per l’ex tecnico Perrone, stavolta non da parte di Lotito. Il trainer granata, infatti, sollecitato sul tema manto erboso, ha detto che “il terreno di gioco è uguale anche per gli avversari, sono soltanto delle scuse”. (ga.fer.)

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