Cittadella tra disservizi e caos

Scritto da , 23 marzo 2018

Pina Ferro

Ascensori che a fasi alterne si bloccano, metal detector non operativi a pieno regime, spazi comuni “occupati”, utenti costretti ad attendere al freddo il proprio turno per entrare, televisori posizionati uno accanto all’altro alle pareti a mò di opere d’arte senza che si comprenda la loro funzione, un intero locale adibito a punto di ristoro ma senza sedie o un tavolo e arredato solo con dei distributori con anessa tv incorporata sintonizzata su Sky tg 24. E ancora stanze chiuse in cui si scorgono un gran numero di fotocopiatrici ammassate e non ancora destinate all’utilizzo. Questo, in parte lo scenario che si presente alla Cittadella Giudiziaria. Una struttura inaugurata da poco ma che presenta i problemi di un Palazzo poco rispondente alle esigenze della giustizia. Le problematiche ed i disservizi, ieri mattina, sono stati, nuovamente affrontati nel corso di un sopralluogo effettuato dal presidente dell’ordine degli avvocati Amerigo Montera unitamente al presidente del Tribunale Giovanni Pentagallo ed ad alcuni componenti il consiglio dell’ordine. Ovviamente il primo dei problemi affrontati è stato quello dei continui blocchi degli ascensori. Nella sola mattinata di ieri l’elevatore si è fermato, improvvisamente, per ben due volte con all’interno degli avvocati. Uno stop durato circa venti minuti. Il presidente Pentagallo molto attento alle richieste degli avvocati e intenzionato ad ottimizzare tutti i servizi si è immediatamente attivato per risolvere la problematica. E’ stato anche disposto di edicare gli elevatori uno alla salita ed uno alla discesa, evitando. Resta da chiarire a chi è affidata la manutenzione degli ascensori. Interrogativo posto più volte dal presidente Montera, ma al momento rimasto senza risposta. Si sta provando anche a calendarizzare le udienze dei giudici in modo da evitare caos. Vi saranno giorni prestabiliti per i vari giudici. Facendo un giro tra i corridoi della Cittadella si respira tanta amarezza e rabbia. In molti si chiedono cosa accadrà quando comincerà a trasferirsi anche il settore penale. Entro l’autunno dovrebbero cominciarsi a celebrare le udienze delle tre sezioni penali ma solo per quanto concerne il primo grado. Infatti la Corte d’Appello, la corte di Appello e di Assise, gli uffici Gip e i magistrati resteranno nella attuale sede con non pochi disservizi per gli avvocati. Attualmente l’ordine non ha capacità propositiva in quanto ad assumere le decisioni è la Conferenza permanente dove l’ordine forense ha solo diritto di tribuna e non di parola. Altro aspetto sottolineato ieri mattina è quello della sicurezza. Dall’esterno non è complicato accedere ai giardini della Cittadella in quanto le mura perimetrali e le ringhiere non sono molto alte.

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