Cittadella, rimandata a settembre

Scritto da , 9 maggio 2017

Pina Ferro

DSCN0239 DSCN0235 DSCN0188 DSCN0167 DSCN0157 DSC_0230Nel primo giorno di attività, non supera l’esame, l’organizzazione della Cittadella giudiziaria. Per il presidente dell’ordine degli avvocati Amerigo Montera non vi è una promozione a pieni voti: lo studente è stato rimandato a settembre. Ieri mattina, il presidente Montare, insieme ad alcuni consiglieri dell’ordine hanno effettuato un sopralluogo alla struttura. Un sopralluogo che ha avuto piccole note negative già all’ingresso. Nel primo giorno di attività gli avvocati sono rimasti in fila per diversi minuti prima di poter accedere all’interno e raggiungere le aule e gli uffici. All’ingresso vi era un solo accesso attivo (metal detector) ed una sola guardia giurata, non armata, addetta al controllo delle borse. Ancora nopn previsto l’accesso riservato agli avvocati. Completamente assenti le forze dell’ordine. Pochi minuti più tardi Amerigo Montera è stato raggiunto dal presidente del Tribunale Giovanni Pentagallo il quale ha accompagnato i consiglieri dell’ordine forense durante il sopralluogo nei nuovi uffici al quarto e al sesto piano. I disagi e le piccole sfumatori a cui porre rimedio non sono sfuggite all’occhio attento di Montera che ha segnalato il tutto a Pentagallo. «Disagi comprensibili – commenta Americo Montera,- perché spostare un Palazzo di Giustizia con una storia di cento anni non è come spostare un cappello. Abbiamo atteso oltre 20 anni per la cittadella giudiziaria. La inauguriamo in concomitanza col Giro d’Italia, è come se fosse una prima tappa. Il grosso è stato fatto. Mancano alcuni piccoli, grandi dettagli che fanno la differenza nella quotidianità. Ho visto cittadini disorientati e bisogna porre immediatamente rimedio alle disfunzioni sorte». Cittadella promossa? «E’ presto per dirlo, perché dovremo verificare la sua piena funzionalità quando ci sarà da gestire ogni giorno un volume di almeno 150 fascicoli. Al momento la rimandiamùo a settembre e continueremo a controllare, suggerire, proporre. Non termina oggi il nostro sopralluogo». Da ieri sono aperte le cancellerie ed hanno preso il via le udienze di Esecuzione Mobiliare e Immobiliare, Fallimentare. «L’inizio è stato difficile – ha sottolineato il presidente Pentagallo – ma con l’aiuto e la collaborazione di tutti auspichiamo di lavorare a pieno regime entro qualche mese. Abbiamo già trasferito tutta la terza sezione civile che era ubicata a via Papio. Prima della pausa estiva si dovrebbe trasferire la Sezione Lavoro e nell’autunno il resto del Civile. Dopo aver esperito gare d’appalto per l’individuazione dell’impresa di pulizia che si è occupata della sanificazione degli ambienti, procederemo con le altre gare per i servizi accessori. Il quarto e sesto pieno sono stati arredati e già pronti per l’attività ordinaria. Una delle tre aule al quarto piano, la numero 401, è stata allestita con gli arredi di via Papio».

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->