Cittadella, caos e altri rinvii

Scritto da , 6 Settembre 2013
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di Giuseppe D’Alto

“Da metà settembre gli ufficiali giudiziari delle sezioni soppresse saranno trasferiti a Salerno non si possono accelerare i tempi di consegna della palazzina B rispetto alla data del 30 settembre?” La proposta, apparentemente “innocente”, presentata dall’avvocato Bernardo Altieri nel corso della commissione consiliare di ieri mattina ha nuovamente scoperchiato il pentolone e fatto emergere nuove problematiche relative alla cittadella giudiziaria con l’ingegnere Di Lorenzo costretto a riferire che la palazzina B, quella assegnata alla sezione penale e civile, non sarà pronta per il 30 settembre. Un’ammissione che l’esponente dell’avvocatura salernitana non si aspettava. “Ci avevano assicurato che la palazzina B sarebbe stata pronta per fine mese ed invece abbiamo preso di questo ulteriore rinvio quasi casualmente – spiega l’avvocato Altieri”. Niente di tutto ciò in occasione delle inaugrazioni per la festività del Santo Patrono si terrà soltanto la prevista inaugurazione degli archivi che saranno consegnati il 19 settembre. Quisquiglie visto che si attendeva l’inaugurazione di almeno due palazzine per il 2013 ed il progressivo trasloco del tribunale nella nuova sede di via Dalmazia.
Secondo quanto riferito ieri dall’ingegnere Di Lorenzo la palazzina B, quella assegnata alla sezione civile e penale, sarà pronta, a meno di nuovi colpi di scena (sempre possibili quando si tratta della cittadella), soltanto a febbraio mentre il fabbricato C, leggermente più piccolo, non sarà pronto, com’era previsto, per la primavera del 2014. Una notizia che ha fatto storcere il muso agli esponenti dell’avvocatura salernitana e non solo. “E pensare che noi stavamo ragionando sulla proposta di rivedere le ripartizioni visto che, secondo quanto è stato disposto, si rischia di avere una vera e propria commistione tra civile e penale visto che è stato sposato il criterio della divisione per gradi di giurisdizione e non per settori – spiega Altieri. Noi spingiamo per una soluzione che tuteli maggiormente il cliente con l’assegnazione dei fabbricati per settori. Non si tratta di un fatto di comodità come qualcuno ha anche fatto intendere ma riteniamo che così si possa lavorare meglio”. Ma la strada che porterà al trasferimento degli uffici e delle aule giudiziarie del tribunale di Salerno nella nuova location è ancora lunga e quanto riferito ieri in commissione ha creato ulteriori malumori. “Ci si accomoda al tavolo del confronto per trovare soluzioni migliori, si discute per eventuali divergenze ma alla fine siamo ancora a discutere sulla data del trasferimento”. Una lunga odissea che sembra non trovare soluzioni ad anni di distanza dalla posa della prima pietra e con nessuna certezza sulla data entro la quale l’intera cittadella verrà completata (il progetto prevede altre tre palazzine).

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