Cirielli: “Fini? Emblema politico del tradimento”

Scritto da , 8 febbraio 2013
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“Un uomo come Fini che ha tradito il centrodestra, si è alleato con il Pd e con i tecnici delle banche che hanno messo in ginocchio l’Italia nell’ultimo anno, certamente non può parlare di coerenza”. Lo dichiara Edmondo Cirielli, deputato di “Fratelli d’Italia – Centrodestra nazionale”, in riferimento alle dichiarazioni del presidente della Camera rilasciate ieri a Salerno sul movimento fondato da Ignazio La Russa, Guido Crosetto e Giorgia Meloni.

 

“Purtroppo, Fini rappresenta l’emblema politico del tradimento – aggiunge – Ha abbandonato la vecchia comunità politica ed umana di Alleanza Nazionale, senza confrontarsi all’interno del partito, né tanto meno sulle decisioni da prendere. E lo ha fatto per polemiche personali, risentimenti e rancori contro Berlusconi. Una persona con le sue responsabilità non doveva farsi guidare da una questione personale. Questo, però, l’hanno capito tutti gli elettori della destra. Basta guardare il gradimento che ha nei sondaggi”.

“E’ preferibile, poi, stendere un velo pietoso sulla vicenda del cognato e della casa di Montecarlo. Una storia che ha distrutto la dignità e l’integrità morale della destra italiana, e che ha tradito anche la memoria di Almirante”.

“Fratelli d’Italia – conclude Cirielli – è un progetto politico nuovo, guidato da un leader giovane, Giorgia Meloni, che prende le distanze dal PdL nei metodi, non certamente nei valori. Vogliamo un partito diverso, basato su regole democratiche e meritocratiche.

Siamo in coalizione, combattiamo una battaglia per il centrodestra, perché vogliamo realizzare il PdL in cui credevamo e perché non possiamo permettere che l’Italia sia governata dalla sinistra di Bersani e del Monte dei Paschi di Siena, o dai tecnocrati dell’IMU di Monti, i cui disastri sono sotto gli occhi di tutti”.

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