Cinque giovani e la loro officina artistica. Compie un anno la casa di produzione cinematografica “Vitruvio Entertainment”

Scritto da , 1 Aprile 2021
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di Monica De Santis

Compie un anno l’officina artistica e casa di produzione cinematografica “Vitruvio Entertainment”. Il gruppo fondato da cinquesalernitani, Davide Bottiglieri (scrittore), Luigi Di Domenico (regista), Salvatore Parola (fumettista), Luigi Risi (fotografo), Danilo Napoli (attore), non ha avuto paura della pandemia e proprio in pieno lockdown, ha iniziato a muovere i primi passi riuscendo in questi 12 mesi davvero “diversi” a farsi conoscere, a suon di lavori e collaborazioni. La Vitruvio Enterteinment è una riproposizione in chiave moderna delle antiche botteghe rinascimentali, alveari di artisti, in cui studio, creatività, innovazione, disciplina e sperimentazione davano vita a molteplici forme d’arte. E i quattro fondatori sono davvero riusciti, in poco tempo, a dare vita a tutto ciò. Ben otto le partership siglate, tra cui il Picentia Short Film Festival, la Saggese Editori e la Brassotti Agency. Hanno partecipato a ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, organizzato da Alfonso Bottone, in qualità di Main Partner. In occasione della XV edizione della kermesse letteraria, è stata affidata loro la comunicazione e il restyling dell’evento, dando così occasione alla Vitruvio Entertainment di mostrare subito la sua impronta. Booktrailer, presentazioni, recensioni, book fotografici, cortometraggi e spot, sono solo alcuni dei servizi che l’officina artistica ha realizzato nell’arco dell’ultimo anno, tutti raccolti all’interno de Il Novelliere, il magazine online della Vitruvio Entertainment, distribuito gratuitamente ogni tre mesi su tutte le piattaforme. “Abbiamo aperto i battenti, consapevoli del momento storico, ma con la forte volontà di lanciare un messaggio di speranza e andare controcorrente.” commenta Bottiglieri “All’alba del primo compleanno, ci guardiamo indietro e siamo fieri del percorso fatto, una strada ben più lunga di quella che avevamo pronosticato: otto partner, oltre trenta progetti realizzati e tanti altri da portare a termine. Vogliamo dire grazie ai clienti che ci hanno scelto, ai collaboratori che ci affiancano e alle realtà con cui abbiamo siglato una partnership. È solo il primo anno, ma abbiamo fame di crescere e dire la nostra ancora e ancora. L’agenda è piena, Covid o non Covid, noi ci saremo. La nostra bottega rimarrà aperta e sarà sempre un avamposto a difesa dell’arte. Siamo contro l’idea della cultura come bene d’elite”, continua Bottiglieri, “ed è per questo che il nostro magazine è gratuito. Ogni copertina è un richiamo a una storica locandina cinematografica, al suo interno è possibile vedere i nostri ultimi lavori e qualche chicca, come la rubrica storica che abbiamo appena introdotto, con la preziosa collaborazione di Miguel Enrique Sormani.” È con questo spirito che è stato istituito il Premio delle Arti Vitruvio Entertainment, consegnato nel mese di ottobre al regista Francesco D’Antonio per il cortometraggio La triste vita del mago, in occasione della serata finale della rassegna Salerno inCortocircuito. Il riconoscimento è stato assegnato al lavoro che maggiormente si è avvicinato alla filosofia dell’officina artistica.

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