Cimitero degli animali, un disastro Parola d’ordine: incuria e degrado

Scritto da , 5 novembre 2017

Pina Ferro

Il degrado regna anche nel cimitero di Salerno ed in particolare in quell’ala, dedicata, tempo fa, alla sepoltura degli animali domestici. Marmi divelti, sporcizia, spazio assente per camminare. Una situazione davvero poco edificante quella che si mostra agli occhi della gente. A denunciare tale degrado è la salernitana Fabiana Amato attraverso la sua pagina Facebook. Il racconto di quanto si è presentato ai suoi occhi termina con l’appello a tutti i suoi contatti o a quanti vedranno il suo post di far girare le foto che ha provveduto a scattare affinché “la situazione di degrado” possa essere nota anche a chi di competenza, a coloro che sono titolati a ripristinare le condizioni ottimali del luogo. “Come ogni 2 novembre che si rispetti, eravamo tutti a commemorare i nostri defunti. – scrive Fabiano Amato – I miei sono al cimitero di Brignano, una lunga schiera di parenti dalle foto antiche in bianco a nero fino a quelle odierne a colori. Mentre procedevamo nella quiete del luogo, una domanda: “Sai che c’è il cimitero degli animali? Ti va di vederlo?” “Certo!” Mai mi sarei aspettata che per arrivarci saremo dovuti passare in una traversina dissestata nascosta dietro a delle grandi cappelle. Ma giunti lì, ahimè, lo scenario è stato anche peggio: centinaia di micro lapidi ammassate l’una sull’altra, distrutte perchè per raggiungere quella del proprio animale bisogna calpestare le altre poichè tra l’una e l’altra non vi è più alcuno spazio. Tubi rotti sulle mura che perdevano acqua, rifiuti abbandonati, sterpaglia. Uno scenario di una desolazione unica. Ora, non volendo entrare in un discorso sulla dignità, la civiltà ed il rispetto che pur essendo valori che dovrebbero appartenere a tutti si basano sempre sul vissuto e sulla soggettività di ognuno, mi limiterò a farne un discorso molto più materiale ed universale. Famiglie, uomini e donne han deciso di spendere i propri soldi per dare degna sepoltura ai loro amati amici animali, perchè loro spesa deve essere trattata con così poco riguardo? Mi chiedo se si possa far qualcosa. Magari iniziando a far girare queste immagini facendole arrivare a chi di competenza”. Ora si spera che l’auspicio di Fabiana Amato possa concretizzarsi.

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