Cilentana, carabinieri in Provincia

Scritto da , 14 aprile 2014

di Andrea Pellegrino

I carabinieri avrebbero già acquisito tutti gli atti a Palazzo Sant’Agostino ed ora sarebbero già al vaglio del procuratore capo di Vallo della Lucania Giancarlo Grippo, che segue l’inchiesta sugli smottamenti che hanno interessato la strada provinciale 430 nel tratto che collega Agropoli a Prignano Cilento. Qui – da fine gennaio – la strada che collega il Cilento al resto della provincia è parzialmente chiusa e probabilmente neppure entro l’estate si ritornerà alla normalità. Non si tratterebbe, però, della solita frana bensì del cedimento di un pilone, le cui cause – al di là dell’aspetto giudiziario – sono tutte da chiarire. A quanto pare l’intera infrastruttura sarebbe messa in discussione sotto il profilo della sicurezza. Costruita negli anni ’70 ora pare stia mostrando segni gravi e preoccupanti di cedimento. Al vaglio naturalmente vi sono le fondamenta, il terreno sul quale è stato costruito e i fattori circostanti. A partire dalla discarica di Gorgo che, secondo l’esposto presentato dal Movimento 5 stelle del Cilento, potrebbe essere una delle concause degli smottamenti. «E’ intuibile – sostengono – che la notevole quantità di materiale aggiunto in discarica, unitamente all’acqua piovana che ristagna nel sito impermeabilizzato, abbia spinto verso la vallata il terreno causandone lo smottamento. E’ inoltre visibile dell’acqua defluire da un tubo di gomma quasi a ridosso dello smottamento. Nella parte sovrastante il cancello d’ingresso alla discarica si nota un valloncello tranciato dai lavori di sistemazione dell’area, l’acqua che ne defluisce sversa in solchi scavati alla meglio per poi disperdersi contribuendo ad impregnare ulteriormente il terreno. Le condizioni idrogeologiche della zona sembra siano considerate ad alto rischio ambientale dall’Autorità di Bacino». L’indagine della Procura di Vallo della Lucania parte proprio dall’esposto dei pentastellati. Ed in particolare da Lorenzo Lentini, Luigi Ruggiero, Carlo Ruocco, Consolato Natalino Caccamo, Aniello Ciccariello, Luigi Speranza, Bruno Campochiaro, Giovanni Prato, Carmine Lettieri, Luisa Ferraro, Aniello Amato, Maria Fortunato, Giovanni De Stefano e Claudio D’Urzo che al Procuratore hanno chiesto «di accertare se i lavori che hanno interessato la discarica Gorgo sono stati eseguiti a regola d’arte ivi compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria. Ancora di accertare se sul fronte franoso della Cilentana, nell’area compresa tra gli svincoli di Agropoli Sud e Prignano, abbia inciso e in che misura la presenza della Discarica Gorgo». Intanto l’assessore provinciale ai lavori pubblici Attilio Pierro ha avviato le procedure per la gara per l’affidamento dei lavori. «E’ necessario- dichiara l’assessore Pierro – intervenire con la massima urgenza, al fine di ripristinare e mettere in sicurezza i versanti e le aree di frana, nonché il tratto della strada provinciale 430 danneggiata da fenomeni di grave dissesto idrogeologico. Il progetto che viene posto in gara è relativo al rilevato stradale franato in località Prignano». «Il Settore Lavori Pubblici della Provincia- continua- sta operando, inoltre, con celerità e professionalità per ripristinare il viadotto poco distante, che ha subito un danno strutturale a causa della frana generalizzata che ha interessato l’intera area attraversata dalla Sp 430 “Cilentana”».

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