Ciccone: “Sostenuto dai vertici del partito? Mi sono sempre speso per Forza Italia, è un percorso naturale”

Scritto da , 2 Settembre 2020
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Mette a tacere tutte le polemiche Lello Ciccone, candidato al consiglio regionale della Campania con Forza Italia. Lunedì mattina a Napoli la presentazione dei candidati con Antonio Tajani, vice presidente di Forza Italia. A far storcere il naso l’assenza di quasi tutti i candidati salernitani ad eccezione dello stesso Ciccone. “Non c’è alcun problema, non possiamo parlare di assenza di massa – ha dichiarato il candidato consigliere regionale – Nessuna combutta, nessuna spaccatura all’interno del partito”. A salutare l’onorevole Tajani anche Domenico De Siano attuale coordinatore regionale degli Azzurri. E proprio da Napoli, Ciccone avrebbe ottenuto pieno sostegno da parte di alcuni esponenti più in vista del partito guidato, a livello nazionale, dal Cav Silvio Berlusconi. A scendere in campo per sostenere il presidente dell’Udicon il vicecoordinatore regionale Guido Milanese, Gaetano Amatruda e Vittorio Acocella. Una scelta che non sembra sorprendere Ciccone, impegnato in Forza Italia da oltre 10 anni. “Sono in questo partito da 10 anni, sono stato candidato alla Camera dei deputati e – 5 anni fa – al consiglio regionale. È chiaro che il partito sceglie di puntare sulle persone che danno più affidabilità e io sono una di quelle persone che per Forza Italia si è sempre spesa, raggiungendo sempre degli ottimi risultati: ho ottenuto 9000 voti 5 anni fa è più di 48000 alle elezioni per la camera dei deputati”, ha aggiunto Ciccone spiegando che la scelta dei dirigenti di partito altro non è che un percorso naturale. “Oggi siamo impegnati in questa battaglia per le regionali, a sostegno del presidente Stefano Caldoro per cui è normale che i dirigenti cercano di fare quadra sul nome di una persona che per il partito non si è mai tirato indietro, specie in questa campagna elettorale”. Nel frattempo, in casa degli Azzurri sembra ripresentarsi nuovamente la rivalità tra Mara Carfagna e il vicepresidente Tajani ma Ciccone chiarisce subito che ad oggi non esiste alcuna rivalità ed è necessario che il partito sia compatto per affrontare questa competizione elettorale in vista delle regionali in programma per il prossimo 20 e 21 settembre. “Non c’è nessuna rivalità all’interno del partito, ho rapporti con tutti i vertici e posso assicurare che siamo compatti e Forza Italia è un unico partito. È chiaro che ci sono delle visioni differenti ma l’obiettivo è solo uno: far crescere Forza Italia senza alcuna spaccatura che invece vogliono vedere gli altri partiti – ha detto infine il candidato azzurro – Ci sono 9 candidati ed è ovvio che ognuno scelga quello che sente più vicino o lo rappresenta di più ma assolutamente nessuna spaccatura”.

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