Ciao Marta, il ricordo di Andrea Pellegrino

Scritto da , 29 Dicembre 2019
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La mezza luna ed una sola stella. Luminosa, grande. Una luce in una giornata di buio totale. Una stella che ha accompagnato il mio tragitto dall’ospedale fino alla mia postazione in redazione. Eri lì, già ad indicarmi la strada, questa nuova strada terrena senza di te. Sono qui, seduto alla mia scrivania, come avresti voluto tu. A scrivere. Stavolta per te, onorando questo mestiere che per te era una ragione di vita. E’ il pezzo più complicato della mia vita ma quella stella mi ha dato quel briciolo di forza per onorarti e per dirti grazie. Grazie, anche per l’ultimo gesto: le tue cornee continueranno a vivere, proprio quelle cornee che creano tante difficoltà. Hai accudito la mia vista ora dopo ora, sgridandomi e salvaguardandomi. Sono certo che sarai ancora qui, vegliandomi dall’alto dei cieli, indicandomi quotidianamente la strada da seguire. Del tuo impegno e della tua passione civile è piena questa città, questa provincia e questa regione. Il tuo sogno coreano che univi con il sogno più grande: il giornalismo. La tua creatura “L’Ora di Cronache”, curata nei minimi particolari in ogni edizione. Un punto di riferimento per una squadra di ragazze e ragazzi che vedevano in te un esempio da seguire. Sarà difficile, molto. Sarà triste, sarà vuoto. Ma tu guidami sempre e semmai sgridami ancora. Ciao Marta!

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