Ciao Enzo, canta in Paradiso

Scritto da , 21 agosto 2013

Tra applausi, urla strazianti di dolore e lacrime ieri alle 16:30 si sono celebrati i funerali del giovane Vincenzo Bevilacqua, noto per le sue capacità canore.
Il diciannovenne è deceduto, dopo quattro giorni di coma, nelle prime ore di domenica a causa di un mix di droghe, alcol e farmaci.
Ad accoglierlo nella Chiesa della Madonna di Pompei di Mariconda amici e parenti che commossi e sconvolti per l’accaduto sono accorsi per salutare il loro Enzo.
Tra i presenti, tanti ragazzi come lui che ancora increduli hanno assistito all’ estremo saluto all’amico con cui fino a qualche giorno fa ridevano, parlando dei progetti futuri.
Non sono mancati anche alcuni suoi colleghi neomelodici come Matteo Vitolo alias Nino Esposito:
“Condividevamo la passione per il canto. Ero molto amico di suo fratello Alessio e tante volte ci siamo esibiti insieme. Sperava un giorno di poter avere un grande successo, cantare lo divertiva e faceva divertire i suoi amici.”
Poi dichiara di aver scritto e recitato in un video per lui anche una poesia a nome di tutti coloro che lo amavano: “A vir sta gent comm sta chiagnenn/ e o sacc.. già te ne stai penten / A vintann a vita nun se po spezzà / pecchè a sta assenz nisciune mai se po abituà / E mo che rest e te? /Na bella canzon cantat ngopp o casermon / e tanta gent ca ric: ” Er Propr Nu Brav Guaglion.”
Appassionato di Mauro Nardi, Enzo Salerno, nome d’arte, spesso si esibiva nei pressi del casermone popolare di Sant’Eustachio tra l’entusiasmo dei suoi fan che riempivano il suo cuore di orgoglio.
“Inebriava tutti con la sua voce, amava sua figlia nata da poche settimane – legge la cugina sull’altare durante le esequie – ma siamo fatti di carne e Vincenzo si è lasciato sopraffare dalla debolezza, reagendo come non doveva. Mi rivolgo a te, dai forza a tutti noi da lassù specialmente a tua mamma.”
Anche il sacerdote che, con emozione e coinvolgimento, ha celebrato la Santa Messa ha voluto lanciare un forte messaggio rivolto a tutti i giovani: “Siate coraggiosi. Non dovete mai perdere la speranza e la voglia di vivere. Vincenzo e la sua famiglia, così semplice e umile, hanno affrontato tanti momenti tristi e difficili ma hanno sempre continuato ad avere fede. Per questo oggi sono qui con un unico desiderio: che il loro Enzo possa vivere per sempre accanto a Dio.” Con fiori bianchi, striscioni in suo onore e sciarpe della Salernitana, la sua squadra del cuore, tutti hanno salutato per l’ultima volta il giovane che sembra aver portato via con sé anche la pace e la serenità di un intero quartiere. Anche l’ex juventino Enzo Maresca, in attesa di sistemazione, ha ricordato Enzo Salerno (con un “ciao enzuccio”) sul suo profilo facebook condividendo un messaggio della zia: “Amore sei volato in cielo ,senza poterci dire nemmeno ciao ,a presto, lenostre preghiere non sono state vane ,ma son servite ad accompagnarti da gesù e maria .un grazie a tutti per il pensiero da parte della famiglia ,cioa angelo di zia”.

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