“Chiediamo il riconoscimento della figura dell’infermiere del 118”

Scritto da , 24 Gennaio 2020
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di Pina Ferro

Riconoscimento della figiura dell’infermiere di 118. E’ quanto chiedono gli operatori che quotidianamente sono a bordo dei mezzi di soccorso del servizio di emergenza territoriale della provincia di Salerno. La richiesta è contenuta in una lunga lettera in cui spiegano acosa sono esposti quotidianamente nell’espletamente del lavoro a cui sono chiamati. Non è la prima volta che gli infermieri lanciano appelli e che focalizzano l’attenzione sul loro lavoro. “….Ancora oggi ci ritroviamo senza nessuno che ci aiuti realmente ad affrontare la questione indicata cioè: la centralizzazione della professione infermieristica 118 in capo alle Aziende sanitarie senza alcun intermediario. – si legge nella lettera – Gli infermieri che operano sulle ambulanze 118 sono costretti a turni indecenti massacranti,senza alcun assicurazione, senza alcun contratto, senza alcuna tutela (rischi,malattia) e soprattutto sfruttati per pochi euro e costretti a rimanere in silenzio a sopportare ogni tipo di sfruttamento per mantenersi il posto. Come già segnalato da tanti infermieri i quale si trovano a fronteggiare situazioni di vera e propria criticità e soprattutto la classe infermieristica non è diretta dalle aziende sanitarie ma bensì da associazioni le quali non curano gli interessi dei professionisti! Sono tanti i professionisti infermieri ad operare sulle ambulanze che ricoprono il territorio e sono tanti che ancora vengono inquadrati da volontari e non da professionisti… Eh si vengono trattati da professionisti solo quando è il momento di assumersi le responsabilità oppure quando si trovano davanti ai giudici che non inquadra l’ operatore da volontario ma da vero e proprio professionista,gli infermieri 118 operanti sulle ambulanze hanno solo responsabilità senza che nessuno gli riconosca niente. Ancora una volta ripetiamo che il servizio infermieristico sulle ambulanze deve fare a capo alle Aziende Sanitarie senza terze parti per garantire così diritti tutela e dignità alla professione infermieristica, le associazioni che si occupano del trasporto infermi 118 non garantiscono e non possono garantire i canoni giusti per la professione infermieristica la quale negli anni è stata ridimensionata e calpestata in tutti i sensi ma purtroppo nessuno interviene! Sono state trovate e proposte varie soluzioni per il reclutamento della stessa la quale deve far capo e deve essere gestita direttamente dalle Aziende ospedalieri per garantire i diritti la tutela ma soprattutto l’ efficacia del servizio salvavita svolto sul territorio, senza alcun tipo di sfruttamento e senza che nessuno possa approfittarsi di essa come sta succedendo da tempo. E’ ora di cambiare le cose e di riconoscere la figura degli infermieri 118”.

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