Cetara, violenze sessuali ai danni di adolescenti

Scritto da , 24 ottobre 2017

Pieffe

 

Gettavano a terra 20 euro il ragazzino che la raccoglieva poteva tenerla ma in cambio doveva “masturbare” il “benefattore”. Con l’accusa di violenze sessuali sono stati arrestati, all’alba di ieri, due persone di Cetara. Le manette, da parte dei carabinieri della compagnia di Salerno unitamente a quelli della stazione di Vietri sul Mare sono scattate ai polsi di Leone B. 37 anni e di Luigi A. 57 anni, entrambi residenti a Cetara. Gli arresti sono stati effettuati su ordine di custodia emessa dal gip del tribunale di Salerno Stefano Berni Canani su richiesta del sostituto procuratore Elena Cosentino. I due sono stati assiscurati alla giustizia dopo una laboriosa attività investigativa portata avanti per diverso tempo dai militari dell’Arma. A rivolgersi alla magistratura è stato lo zio di uno dei ragazzini, tutti con un’età compresa tra i 13 ed i 14 anni, coinvolti nello strano gioco dove in palio vi erano ogni volta venti euro. Prima dell’arresto il 57enne ha rischiato anche una sonora lezione da parte dell’uomo che ha scoperto quanto accadeva all’interno degli spogliatoi del campo di calcetto della cittadina costiera. Al momento sull’intera attività investigativa vige il massimo riserbo da parte della Procura di Salerno, ma la notizia è di dominio pubblico. Nel piccolo centro costiero non si fa che parlare dei due arrestati e delle loro pervesioni. Sono stati alcuni video che circolavano attraverso alcune app di messaggistica e pare anche su qualche social a far scoprire il tutto. Non appena lo zio dell’adolescente ha visionato il filmato ha cercato di vederci chiaro e di verificare la veridicità di quanto riportavano quei frame. La conferma pare non sia tardata ad arrivare. Gli è bastato nascondersi negli spogliatoi per assistere all’intera scena: la 20 euro lanciata ai ragazzi, chi riusciva ad impossessarsene la poteva mettere in tasca. Poi la pretesa della masturbazione da parte dei due. Sembra che il congiunto della vittima si sia scagliato contro il 57enne che ha rischiato grosso. Questi per difendersi ed evitare di essere aggredito ha immediatamente respinto tutte le accuse puntando l’indice contro “il compagno di giochi” il 37enne che sicuramente aveva meno possibilità di potersi difendere in quanto affetto da alcuni problemi psichici. Il trentasettenne, pare fosse già sottoposto anche a libertà vigilata. Dopo l’arresto da parte dei carabinieri, per lo stesso è stato disposto il trasferimento presso la casa di cura Villa Chiarugi di Nocera Inferiore. Pare che nel corso delle indagini siano stati sentiti anche alcuni ragazzini. Ovviamente le indagini proseguono e nei prossimi giorni il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Salerno ascolterà i due arrestati in particolare il 57enne. La notizia ha sconvolto l’intera comunità di Cetara che già in passato era stata al centro delle cronache locali per degli episodi di violenze sessuali ai danni di una ragazzini. Per tale vicenda anche l’iter giudiziario si è concluso ed ha visto l’assoluzione degli imputati.

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