Cetara, il sindaco vieta la balneazione a Marina

Scritto da , 18 agosto 2013

CETARA. Il sindaco di Cetara, Secondo Squizzato, ha emesso un’ordinaza che vieta la balneazione nelle acque antistanti l’arenile di località Marina a partire dalla foce del torrente Cetus e fino al tratto di mare antistante la spiaggia del Lannio inclusa.
La decisione è stata presa dopo che, nei giorni precendenti il Ferragosto, in comune è pervenuta una nota dell’ufficio marittimo della Guardia Costiera di Salerno, che comunicava all’ente che amministra il comune della Costiera Amalfitana, che da rilevamenti Arpac (pubblicati anche sul sito istituzionalale dell’agenzia campana) risultava che parte delle acque antistanti le coste di Cetara (dalla radice del molo di Levante alla piaggia del Lannio) non sarebbero balneabili per il superamento dei valori limite dei parametri microbiologici.
Il Comune ha già richiesto all’Asl di effettuare con urgenza analisi per
verificare la veridicità di quanto esposto dall’Arpac prestando particolare attenzione alla spiaggia centrale e al tratto di mare che si estende fino alla spiaggia del Lannio, nonché ogni altro utile accertamento, compreso l’ispezione della parte intubata del torrente Cetus. Qusr’ultima verifica doveva stabilire se l’impianto fognario facesse registrare perdite nei corsi d’acqua.

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