Cercano “squillo” trovano market della coca nel centro estetico

Scritto da , 5 febbraio 2017
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Pina Ferro

Cercavano un punto di riferimento per la prostituzione trovano unmarket della droga, in particolare di cocaina. Arrestata la titolare del “Nail art” di via Settimio Mobilio, nel quartiere Irno: sequestrato stupefacente ed una cospicua somma di denaro. In manette è finita Nadiya Gryn, giovane cittadina ucraina titolare dell’attività artigianale.
La donna anche presso la propria abitazione aveva sia droga che denaro contante.
A far scattare le manette ai polsi della professionista dell’estetica, specializzata nella cura delle mani e delle unghie, sono stati gli agenti della sezione Falchi della Squadra Mobile di Salerno agli ordini del vice questore Tommaso Niglio.
L’intervento presso il centro estetico è stato preisposto, nel pomeriggio di venerdì, a seguito di numerose segnalazioni di residenti nella zona. Alle forze di polizia gli abitanti di via Settimio Mobilio avevano manifestato sospetti sulla reale natura dell’attività commerciale a causa di un continuo via vai di persone, anche uomini, presso il centro dedicato soprattutto alle donne. I residenti della zona , cosi come sottolineavano nelle segnalazioni, pensavano che in realtà il Nail Art era una copertura per un’ attività di meretricio. Pensavano che il via vai all’interno del negozio era dovuto a richieste di sesso a pagamento.
Dopo aver raccolto diverse segnalazioni e qualche giorno di osservazione gli agenti dei Falchi venerdì pomeriggio hanno fatto “visita” all’attività artigianale di via Settimio Mobilio. Sottoposto a perquisizione, nel bagno del centro estetico, occultati all’interno di un kit per la cura delle mani, sono stati trovati 40 ovuli di cocaina, già pronti per la vendita e circa 150 euro. Dunque, il via vai non era per incontri di sesso ma per l’acquisto di stupefacente da parte degli abituali assuntori. Insomma, i Falchi erano di fronte ad un vero e proprio market della droga.
A quel punto, i poliziotti hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione della titolare del centro estetico, dove sono stati rinvenuti e sequestrati circa 8300 euro in banconote da diverso taglio.
Dell’arrrsto della giovane ucraina vè stata informato il sostituto procuratore di turno prsso il Tribunale di Salerno, Valleverdina Cassaniello, che ne ha disposto il trasferimento presso la Casa Circondariale “Antonio Caputo” di Salerno dove nelle prossime ore sarà interrogata. L’intento è quello di capire chi la riforniva di cocaina e chi erano i suoi abituali clienti e inoltre se l’ucraina lavorava per cono di qualche sodalizio criminale dedito allo spaccio.

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