Centrodestra, “o dentro o fuori”: oggi il vertice. Fi, passo indietro di Aliberti

Scritto da , 1 ottobre 2015

di Andrea Pellegrino

O dentro o fuori. Il destino del centrodestra salernitano, in vista delle elezioni amministrative, si conoscerà questa sera, quando si riunirà nuovamente il tavolo con i rappresentanti dei partiti. Ad eccezione di Peppe Esposito del Nuovo Centrodestra, che ha rimesso il suo mandato di coordinatore provinciale in contrasto con la linea Alfano. Ncd che traccerà la sua nuova linea e strategia domani mattina con un incontro alla Camera di Commercio, alla presenza di Gioacchino Alfano, Guido Milanese e Nino Marotta. Entro stasera il centrodestra, se vorrà restare unito, dovrà decidere metodo, programma e candidato. «Non c’è più tempo da perdere», annuncia Michele Cuozzo, presidente provinciale del Fratelli d’Italia, promotore del tavolo della «sintesi». E proprio i Fratelli d’Italia sono pronti a calare il proprio nome. «Abbiamo la disponibilità di una figura che è attualmente estranea ai partiti e che potrebbe rappresentare tutta la coalizione», annuncia Cuozzo che avverte, però: «Dobbiamo stabilire il metodo: ossia se individuare un candidato scelto all’interno dei partiti o trovare una figura estranea». I Fratelli d’Italia a quanto pare opterebbero per la seconda. Resta da sciogliere il nodo Forza Italia, dove le vicende interne creano non pochi grattacapi al coordinatore provinciale Enzo Fasano che al momento non riesce neppure a completare l’organigramma a suo supporto. E tantomeno ad aprire la nuova sede provinciale azzurra dopo lo sfratto da via Porta Elina. L’imbarazzo Aliberti (sindaco di Scafati, coinvolto insieme alla moglie Monica Paolino, consigliere regionale di Fi, in una inchiesta della Dda) potrebbe risolversi con un passo indietro dello stesso primo cittadino da incarichi provinciali. Un motivo, a quanto pare, per evitare «strumentalizzazioni alla vigilia degli appuntamenti elettorali». Ma intanto Aliberti dovrebbe restare fuori dagli incarichi di vertice di partito. Confermato, invece, Raffaele Adinolfi alla guida cittadina di Forza Italia, seppur è fuori rosa come possibile candidato sindaco, anche nel caso di una corsa solitaria di Forza Italia. In quest’ultimo caso si giocherebbe la carta Lello Ciccone che sta riallacciando una forte intesa con Enzo Fasano, nonostante alcune resistenze interne. Su Roscia, invece, nulla da fare. Il veto di Mara Carfagna escluderebbe l’ex coordinatore cittadino da qualsiasi gioco. E non si esclude che per Roscia possano sorgere anche problemi relativi al Club Forza Silvio che guida a Salerno città. Quanto al Nuovo Psi, questa sera dovrebbe sedere al tavolo direttamente il coordinatore nazionale del partito. Antonio Fasolino, infatti, sabato è stato investito dell’incarico nazionale del partito di Stefano Caldoro.

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