Centri diagnostici e onlus, anche loro tra i 2000 cassintegrati

Scritto da , 9 ottobre 2014

Centri diagnostici, aziende di trasporto, magazzini generali, perfino le onlus. Ci sono realtà lavorative di tutti i tipi nell’elenco pubblicato dalla Regione Campania per l’accesso alla cassa integrazione in deroga per l’intera annualità 2014. In totale sono 1940 i lavoratori salernitani in cassa integrazione. Oltre alle ormai note situazioni di difficoltà di Cstp, Buonotourist, AgroInvest e alla triste vicenda che ha interessato i dipendenti di Eldo – che ha definitivamente chiuso i battenti – nel novero delle società che applicano gli ammortizzatori sociali al proprio personale ci sono anche diversi laboratori diagnostici di Salerno e provincia come ad esempio la D’Agosto diagnostica di Nocera Inferiore dell’ex assessore provinciale al turismo Costabile D’Agosto; i laboratori diagnostici Cavallo; le Analisi cliniche San Marzano e le Analisi cliniche Biodiagnostiche di Nocera. Non se la passano bene nemmeno i lavoratori di due società del Gruppo Gallozzi così come in difficoltà ci sono anche due onlus storiche di Salerno, ovvero l’Anffas e la Uildm che sono state costrette a ricorrere alla cassa integrazione in deroga. Uno scenario assolutamente sconfortante per il tessuto produttivo salernitano, soprattutto se lo si legge anche nel più ampui quadro regionale. Un baratro dal quale sembra essere sempre più difficile venir fuori. (man)

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