Cava. Un mega parcheggio per nessuno: le accuse di Galdi

Scritto da , 3 Aprile 2019
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In occasione del Consiglio comunale del 28 marzo, la Sinistra cavese ha chiesto al sindaco Vincenzo Servalli e all’Amministrazione di rivalutare la realizzazione di un parcheggio da quasi 3 milioni di euro per il Palaeventi, prima di un progetto esecutivo per la struttura. L’ex sindaco Marco Galdi ha poi incontrato nel pomeriggio della stessa giornata altri rappresentanti della Sinistra, come l’ex assessore Enrico Bastolla, per un tavolo programmatico in cui proporre un’alternativa ad un progetto esoso. “Ho fatto un’interrogazione perchè mi era giunta voce dell’intenzione dell’Amministrazione – ha dichiarato l’ex primo cittadino di Cava de’ Tirreni- di procedere alla realizzazione di questo appalto ad un parcheggio a servizio del Palaeventi, ancora da ristrutturare, del costo complessivo di 2 milioni e settecento mila euro. Quindi, un grande parcheggio senza Fedele Di Nunno prima avere nemmeno il progetto esecutivo e nemmeno avviato concretamente l’appalto per la ristrutturazione del Palaeventi, con un rischio molto concreto di realizzare questo mega parcheggio a servizio di nulla perchè, nel frattempo, il Palaeventi potrebbe non organizzarsi. Ho chiesto se questa notizia corrispondesse al vero, mi è stata confermata dal sindaco che mi ha risposto che, indipendentemente dal Palaeventi, il parcheggio sarebbe utile alla zona. Ovviamente, un parcheggio per una cinquantina di macchine può anche essere utile, ad esempio per la vicinanza al campetto sportivo di Pregiato, ma un investimento di quasi 3 milioni è un’altra cosa. Ho chiesto di riflettere su questa iniziativa però, fino ad ora, mi sembra che ci siano tutti i segnali di voler andare avanti in questa direzione. Peraltro, c’è stato anche un incontro delle forze della Sinistra cavese che comprendono il Dema, l’ex assessore Enrico Bastolla ed io per fare voto all’Amministrazione di ripensare questa iniziativa. Spendere complessivamente più di 8 milioni per la ristrutturazione del Palaeventi dopo che è andata deserta già la prima gara non è una scelta da continuare a perseguire in questa maniera. Probabilmente in quella zona andrebbe meglio un’area verde attrezzata, anche qualche area di parcheggio, ma soprattutto una riqualificazione urbana funzionale per rispondere a chi vive in quella zona della città che è periferica e avrebbe bisogno di maggiore attenzione”.

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