Cava. Gite e pellegrinaggi, è guerra agli abusivi

Scritto da , 6 Agosto 2015
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CAVA DE’ TIRRENI. Anche Cava dichiara guerra agli abusivi per le gite turistiche e i pellegrinaggi.In nome della sicurezza dei turisti e per il recupero di una notevole evasione fiscale, dodici agenzie di viaggio campane, in regola con tutte le norme di legge, hanno costituito l’”Associazione Agenzie di Viaggio contro il Turismo Abusivo”. Queste dodici agenzie di viaggio campane, costituiscono un’associazione per tutelare se stesse e le consorelle legali ed i fruitori, contro le trentottomila organizzazioni illegali, per un’evasione fiscale per oltre un miliardo di euro.Scopo della neonata associazione è quello di avversare un fenomeno sempre più dilagante in Italia, soprattutto nel Sud della Penisola, ovvero quello delle gite e dei viaggi di gruppo abusivi, organizzati da privati, sacerdoti, fantomatiche associazioni senza scopo di lucro, da chiunque insomma, voglia guadagnare con facilità ed evadere totalmente il fisco, perché privi di licenza di operatore turistico.Una lotta impari, almeno per il momento:  dodici legali agenzie contro quasi quarantamila organizzazioni abusive, con un’evasione annuale stimata di più di novecento milioni d euro.Senza licenza, senza assicurazione, senza il rispetto delle più elementari forme di sicurezza, volte a proteggere organizzatori e viaggiatori, il tutto sempre senza fatturazione o emissione di ricevuta fiscale.L’obiettivo dell’Associazione costituita in Campania è quello di sensibilizzare i viaggiatori dai rischi a cui vanno incontro puntualmente. Un supporto in più alla lotta di questo fenomeno dato che a tutela della legalità già vige il D. Lgs. 23 maggio 2011, n. 79, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 6 giugno 2011, noto come il “Codice del Turismo”.Tale fenomeno, purtroppo, ha caratterizzato anche Cava de’ Tirreni nelle ultime settimane. Solamente una settimana fa, i pilieri del parco Beethoven, corso Giuseppe Mazzini, piazza Mario Amabile, corso Umberto I, piazza Vittorio Emanuele III , piazza Eugenio Abbro e via Tommaso Cuomo erano cosparsi di manifestini pubblicizzanti viaggi abusivi; 21 di questi sono stati sequestrati dal comandante della Sezione Ambiente della Polizia Locale di Cava de’ Tirreni Pino Senatore.La Guardia di Finanza di Torre Annunziata e Castellammare di Stabbia, grazie a specifiche segnalazioni della Polizia Locale di Cava de’ Tirreni, hanno recentemente scovato un nutrito gruppo di abusivi, deferendoli alla competente A.G. e recuperando a tassazione le imposte evase.
Nei prossimi giorni se ne saprà di più.

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