Capezzi alla Salernitana

La Sampdoria comunica di aver risolto consensualmente con il club spagnolo dell’Albacete Balompié l’accordo di cessione a titolo temporaneo del centrocampista Leonardo Capezzi. Gli stessi diritti sono stati ceduti a titolo temporaneo alla Salernitana




Salernitana: ufficializzato anche Felipe Curcio

Dopo quello di Ramzy Aya, la Salernitana ha ufficializzato, stamani, anche l’ingaggio del brasiliano Felipe Curcio. L’esterno classe ’93 ha firmato fino a fine campionato (30 giugno 2020) con opzione per altre due stagioni. Nelle ultime ore, il club granata ha così annunciato i due giocatori, arrivati già la scorsa settimana ed ora ufficialmente in forza alla squadra di Ventura.L’ex del Pisa potrebbe già trovare spazio, in occasione della sfida con il Cosenza. Il gruppo sta continuando ad allenarsi per la partita di sabato all’Arechi ed il tecnico è chiamato a sciogliere il nodo relativo al modulo. Quella che a Pescara era stata adottata come una soluzione d’emergenza, l’opzione 4-4-2, potrebbe essere confermata contro il Cosenza, ma con interpreti diversi.




Fabiani: A gennaio vedremo come muoverci

il direttore Angelo Fabiani parla della vittoria sul Pordenone e sulla situazione in casa granata: “Il Pordenone gioca molto sull’errore avversario. Tesser dice che abbiamo vinto con le individualità ma ho visto manovre corali già nel primo tempo. Anche se le individualità non ci mancano di certo. Se parliamo di calcio e non di pallone la squadra anche quando abbiamo perso ha giocato bene a tratti e punita da episodi. Vittoria della svolta? E’ un inizio di crescita, ma soprattutto uscire da un momento critico e anche sfortunato come il novembre nero che da anni ci perseguita dove anche la fortuna ci gira spesso le spalle. Oggi anche un pizzico di buona sorte nel loro palo, in altre condizioni lì la pareggiano. Critiche alla società? Lo prendiamo come sprono a fare meglio. Mi preoccuperebbe più l’indifferenza. Alle prime difficoltà un gruppo giovane può andare in sofferenza come capitato proprio a novembre. Non lesino critiche costruttive. Costruzione della squadra? Lavoro e quando uno lavora può commettere errori. I presidenti hanno avallato le nostre scelte e ci hanno accontento alle nostre richieste come Giannetti o Dziczek. Cerci? Sapevamo le condizioni non ottimali dell’atleta. Abbiamo aspettato, dato tempo. Ora vedremo a gennaio come muoverci.”




Ventura, turno di squalifica

Per quel che riguarda gli allenatori, è stato punito dal Giudice Sportivo con una giornata di squalifica Gian Piero Ventura della Salernitana essendo stato ammonito per la quinta volta.

Al suo posto, potrebbe essere richiamato al servizio della prima squadra Gigi Genovese, attualmente coordinatore dei preparatori dei portieri del settore giovanile, unico ad avere i titoli per poter rimpiazzare il mister dopo le dimissioni del suo vice De Patre. Matteo Lombardo, infatti, è in organico come collaboratore tecnico e non ha il patentino Uefa A, dunque può accomodarsi solo sulla panchina




Ad Empoli finisce 1 a 1

Sarebbe servita una vittoria ma ad Empoli la Salernitana poteva rimetterci anche le penne e cosi il pareggio del Castellani è da vedere come il bicchiere mezzo pieno con una squadra quella granata ancora in convalescenza dopo il trauma del mese di novembre. Eppure i granata l’avevano sbloccata nel momento più importante con una bella giocata di un brillante Lombardi a poco dalla fine del primo tempo. Ma nel recupero La Gumina ristabiliva il pari toscano grazie alla solita dormita difensiva. Nella ripresa solo qualche brivido reciproco con tre cambi a testa che non cambiano l’inerzia del match e con Djuric che nel recupero sciupa il vantaggio e con Mancuso che poteva siglare la beffa. Ed ora c’è bisogno di continuità, già dalla prossima.A meno tre dal termine del girone d’andata dunque la Salernitana punta al colpo da tre punti ad Empoli per regalarsi un Natale tranquillo e rilanciarsi in campionato dopo due mesi da dimenticare. Si gioca ad Empoli uno stadio avaro di soddisfazioni, negli ultimi anni per i colori granata. Nell’ultimo precedente la Salernitana perse ad Empoli 2 a 0 con doppietta siglata da un ex: Rodriguez.




Cerci attacca la Salernitana

SALERNO – 56.01 minuti trascorsi in campo nelle quattro presenze, tutte spezzoni di partita, per Alessio Cerci. Negativa la prima parte dell’esperienza alla Salernitana per il pupillo di Gian Piero Ventura. Proprio il tecnico ligure, appena insediatosi sullo scranno granata, ha fortemente voluto l’attaccante reduce dalla sfortunata esperienza in terra turca nelle fila dell’Ankaragucu. Un lungo tira e molla estivo prima della sospirata fumata bianca, proprio alla vigilia dell’inizio del campionato cadetto. “ha bisogno di tempo”, disse Ventura che però mai avrebbe immaginato di dover aspettare tanto per lanciarlo sul terreno di gioco. 19’ con il Benevento al suo esordio, 12’ a Trapani, 21’ con il Frosinone, 2’ con il Perugia. A quel punto per Cerci si è riaperto il calvario, con tante mancate convocazioni e con un infortunio di cui è stato vittima due settimane fa e che l’ha messo fuori casa almeno per un altro mese. E’ stato lo stesso Cerci, dal suo profilo Instagram attacca la Salernitana, a fare chiarezza sulle sue condizioni fisiche pubblicato il referto medico, a firma del dottor Matteo Consiglio, con la diagnosi di “Lesione muscolare di grado elevato del vasto laterale sinistro” con tanto di lungo commento, anche un pizzico velenoso: “Dato che –ha spiegato polemicamente l’attaccante- non è stata fatta chiarezza, questo è il referto della mia risonanza. Lunedì 2 dicembre durante un allenamento ho subito un colpo molto forte da un compagno. Purtroppo, questo colpo ha causato una lesione importante al muscolo. Ecco il perché del mio stop. Sto facendo di tutto e di più per guarire il più in fretta possibile. Abbiate pazienza –ha concluso cerci rivolgendosi ai tifosi granata- non ho colpe questa volta. Io sono più carico di voi nel voler tornare presto in campo”. L’obiettivo per Alessio Cerci, a questo punto, è quello di tornare all’inizio del girone di ritorno, sfruttando al massimo la sosta invernale per recuperare la migliore condizione psicofisica.




Album del Centenario: tutto risolto. Inizia la raccolta, perchè acquistarlo

Dopo il lancio a tambur battente sui social dei video teaser evocativi che vedevano protagonisti i tifosi (virale il video con Ciccio Rocco), ai quali ha fatto seguito la presentazione ufficiale alla città lo scorso 11 Ottobre in una conferenza stampa cui hanno preso parte personaggi storici che hanno fatto la storia del Club, insieme alla stampa locale, finalmente è disponibile l’Album del Centenario.

353 figurine, 116 pagine, 14 capitoli, 20 figurine rare, 1 App. Questi sono soltanto alcuni dei numeri che raccontano l’Album del Centenario. Frutto dell’ingegno, del buon gusto, dell’originalità di saper raccontare la Storia in una rassegna delle tappe più importanti negli avvenimenti e negli uomini che ne hanno segnato il percorso. L’Album del Centenario racconta il sentimento, passione, tifo, ma soprattutto parla ai tifosi, i veri destinatari dell’iniziativa. Non parliamo di una collezione di carta, ma di un vero e proprio manuale di Storia dell’US Salernitana 1919, raccontata attraverso le immagini e i contenuti multimediali grazie all’App “Sentimento Granata” che permette di rivivere le coreografie e i gol memorabili che hanno fatto impazzire di gioia i tifosi inquadrando una figurina. I Tifosi hanno subito risposto presente, manifestando il proprio entusiasmo già  nel periodo precedente al lancio ufficiale dell’iniziativa. Personaggi storici come De Maio, Genovese, Valese e Fusco presenti alla conferenza hanno dispensato complimenti in modo incondizionato per l’ottimo lavoro svolto, augurandosi che Salerno godrà ancora di iniziative all’altezza della passione della sua Piazza.

In questo articolo Vi voglio raccontare che significato hanno la bellezza, il fascino, le palpitazioni che salgono quando si “riapre” una bustina, e si sfilano dall’interno le figurine.

Unico è l’aggettivo che dobbiamo utilizzare per descrivere l’Album del Centenario, in quanto non esiste un precedente a livello nazionale che raccolga in modo pregevole e autorevole la storia centenaria di un Club suddividendola in capitoli dedicati ai combattenti, ai fantasisti, ai bomber, agli uomini determinanti etc. Ma soprattutto con una rassegna delle coreografie realizzate negli anni, dedicando una figurina disegnata a mano al Simbolo della Curva i cui tutti i tifosi si identificano: il Siberiano.  Non pienamente soddisfatti, è stata realizzata una copertina in “soft touch”. Ebbene si, un manipolo di salernitani si sono fermati a giudicare soltanto qualche imperfezione fisiologica e null’altro.

Il vero valore aggiunto della raccolta è l’interattività, conferita all’album attraverso un’app scaricabile dagli store Android e IOS, tramite la quale è possibile rivedere i gol storici, le coreografie e tanti altri contenuti esclusivi grazie alla Realtà Aumentata. Non esiste attualmente un precedente paragonabile in termini di resa grafica, autorevolezza, prestigio, interattività e quindi innovazione sia in italia che nel Mondo.

Di Bartolomei, Ferrara, Fusco, Tudisco, Del Grosso, Gattuso, i fratelli Tedesco, Breda, Pisano, Di Vaio, Chimenti, Di Napoli… E’ un’estasi per l’animo di chi ha trascorso anni ed anni in gradinata a gioire per i propri beniamini.  Ritrovare sull’album la curva festante nella partita contro la Lodigiani nel ‘93 – 94’, o per dire la magnifica coreografia realizzata in occasione della finale play – off della stessa stagione contro la Juve Stabia allo Stadio San Paolo, ma potrei dirvi della coreografia “B happy” divenuta virale in tutt’Italia ed oltre nel 2015 contro la Casertana… Sembra quasi che il tempo si sia fermato. Emozioni che salgono ancor più di giri quando ho preso in mano la figurina argentata del mitico Agostino di Bartolomei, che riporta alla mente i successi degli Anni d’Oro.

Ebbene sì, Chi ha realizzato l’Album del Centenario ha davvero dimostrato la passione, il senso di appartenenza, la creatività, l’amore per Salerno e la Salernitana, donando ai tifosi un pezzo da collezione che raccontasse il vero il Sentimento Granata dei supporters salernitani verso la propria “Bersagliera”.

 

 




Jallow chiede scusa a tutti: “Irritato per insulti razzisti, amo Salerno”

A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato Lamin Jallow che al momento del pareggio ha zittito i suoi tifosi che fino a quel momento lo fischiavano. Jallow poi a fine gara avrebbe inveito contro la Curva Sud che in quel momento inviperita verso il gambiano gli ha tirato contro tutto. Poi i tifosi avrebbero atteso nell’antistadio che il pulman granata lasciasse lo stadio per contestare Jallow. E dal campo ai social il viaggio è stato breve: su facebook e non solo tante le critiche anche violente nei confronti del coloured granata.

Oggi in un video, in inglese, per giustificare la reazione di ieri. Lamin Jallow ci mette la faccia dopo la reazione scomposta al triplice fischio finale di Salernitana-Crotone. “Chiedo scusa a tutti – ammette il gambiano -. Ho chiesto alla società questa intervista per poter spiegare la situazione successa ieri. Una persona ha insultato me e tutta la mia famiglia per l’intera partita. Ero nervoso e credo che questo tifoso non sia un vero tifoso della Salernitana, perché i veri tifosi della Salernitana amano la squadra e i propri calciatori. Mi sono sentito offeso ed è per questo che ho fatto quel gesto al termine della partita che non era riferito alla Curva Sud Siberiano e ai suoi tifosi. Durante la partita l’arbitro si è avvicinato a me chiedendosi se volevo che sospendesse la partita. Ho detto di no perché era troppo importante vincere. Purtroppo anche una sola persona può rovinare il calcio. Chiedo scusa di nuovo, amo i tifosi. Non succederà più, ora voglio pensare a dare il meglio per questa squadra, per la Salernitana anche perché la mia famiglia vive qui. Ripeto le mie scuse a tutti, amo Salerno e forza Salernitana sempre”.




Fabiani, Lotito disse: Allestiremo una squadra per andare in A

In merito all’album delle figurine che abbiamo presentato in settimana ci tengo a precisare che la Salernitana non ha partecipato alla stesura, alla compilazione e alla realizzazione di questo prodotto che, a mio avviso, è anche carino pur contenendo refusi e mancante che troviamo in ogni altra rivista. Dico questo perchè, all’indomani dell’uscita di quest’album, si sono scatenate le ire di chi va trovando i colpevoli e scade nell’offesa. Abbiamo dato il patrocinio a questa iniziativa e c’è il logo del centenario, abbiamo detto all’editore di provvedere a rettificare o rivedere tutta la situazione. Ci è stato assicurato che sarà fatto, quindi abbiamo ricevuto delle garanzie. La seconda precisazione riguarda De Patre. Ne ho sentite tante, ho letto articoli e, come nel mio costume, dico che a fronte di un certificato medico bisogna almeno avere rispetto e non parlare. Il nostro vice allenatore, lunedì mattina alle 9, ha inviato questa  documentazione e pregherei tutti di non andare oltre, quando scadrà il “permesso” vedremo se De Patre vorrà parlare o chiarire qualcosa. La terza comunicazione riguarda lo store ufficiale che aprirà al 99% nella giornata di lunedì, siamo operativi malgrado qualche piccola problematica e un assortimento non ancora vastissimo. Chi vorrà recarsi al negozio della Salernitana sarà libero di farlo, seguirà un comunicato stampa“.

Così Angelo Fabiani in conferenza stampa questa mattina, tre precisazioni che la dirigenza ha ritenuto necessaria. Una sola battuta sul momento attraversato dalla squadra: “Siamo dispiaciuti per qualche risultato che è venuto meno, ma dico anche che ci sono partite che noi avevamo vinto e purtroppo le abbiamo gettate via in extremis. Lasciamo perdere il silenzio stampa, a caldo potrebbe essere devastante far parlare i tesserati. Guardate la partita di ieri, il rigore per la Juve Stabia ha dato una grande spinta alle vespe. Gli episodi contro li paghi partita dopo partita, se non avessimo pareggiato con l’Ascoli avremmo avuto una tensione diversa a Cittadella. Aggiungo che 5-6 punti in più li avremmo meritati e avremmo parlato d’altro, è una categoria in cui nessuno regala niente. Come dirigente presente sul posto, a nome di Lotito e Mezzaroma, esprimo soddisfazione non per i risultati ma di quello che si sta costruendo. Aggiungo che Lotito non ha mai detto in una riunione che porterà la Salernitana al 100℅ in serie A. Ha parlato di allestimento di rosa competitiva per andare in serie A, non dobbiamo dimenticarci che ci sono gli avversari. Chievo e Cremonese non stanno insegnando nulla? E’ sotto gli occhi di tutti che portare avanti un lavoro con infortuni in serie non è semplice, mi pare che anche altre realtà come il Perugia non stiano andando oltre la categoria. Sono mancati gli investimenti? Non direi. E’ venuto meno qualche interprete? Può darsi. Pur di andare in serie A darei 5 anni della mia vita, la tiritera della proprietà che non vuole è offesa e falso storico. L’obiettivo di quest’anno è di fare un campionato diverso dagli altri, vedremo strada facendo cosa accadrà”. 

Chi è che non vuole vincere il campionato?” chiude Fabiani “il Cittadella è secondo e sta sovvertendo ogni pronostico. Tutti noi vorremmo il massimo. In C abbiamo vinto, ma parliamo di campionati completamente diversi. Se vogliamo discutere di calcio ok, altrimenti mi alzo e me ne vado. Oggi c’è una proprietà che non fa mancare niente e un signor allenatore, a noi tocca arrivare due secondi prima della gara perchè poi sono i giocatori che scendono in campo. L’episodio fa la differenza, lo volete capire o no? Viola diceva che il calcio è questione di centimetri, la partita Chievo-Juve Stabia è stata condizionata dall’arbitro. Contro Venezia e Cremonese non dovevamo uscire sconfitti, con l’Ascoli sul 2-0 è finita la partita o mi sbaglio? Vengono meno delle certezze che abbiamo pagato anche a Cittadella. Ci vuole pazienza, ma non siamo infallibili e tutti possono sbagliare, me per primo. Non si può essere disfattisti a prescindere. La volontà è lavorare con grande onestà per conseguire i migliori risultati. Ventura non è il signor Capone che non vede una palla che esce fuori di 20 metri e annulla il gol di Gondo, non si può sostituire a nessuno. Ventura per la prima volta in carriera ha partecipato ad una riunione con gli arbitri per far valere i nostri diritti. Lotito non ha mai parlato di serie A al 100%, a gennaio parleremo e vediamo cosa offre il mercato. Tutti parlano di Ciofani e Ceravolo, hanno fatto un gol a testa. A qualcuno abbiamo offerto il mondo, ci hanno detto di no. Ci sarà una ulteriore riunione col mister e, compatibilmente con le possibilità, cercheremo di intervenire senza lesinare sforzi economici. 




I convocati di Ventura

Gian Piero Ventura alla vigilia di Salernitana – Crotone. La conferenza è stata preceduta da un intervento del direttore sportivo Angelo Fabiani. ‘Pur di andare in A darei 5 anni della mia vita’ – ha detto Fabiani.

Gian Piero Ventura ha reso noto i convocati per Salernitana-Crotone. Nella lista ci sono Akpa Akpro, Di Tacchio e Karo, tutti e tre non al top della condizione ma arruolabili per la sfida ai pitagorici. Mancano invece Cerci e Giannetti: il primo è ancora alle prese con il problema alla coscia sinistra, per Giannetti invece persistono i problemi al polpaccio. Assente anche Heurtaux, in campo nelle scorse settimane con la Primavera.