Paganese, salvezza da infarto: decide Diop al 97’

PAGANESE-BISCEGLIE 3-2 (andata 2-1 per i pugliesi, azzurrostellati salvi per il miglior piazzamento in classifica) Paganese (3-5-2): Baiocco; Cernuto, Schiavino, Sirignano; Mattia (dal 68′ Scarpa), Antezza, Onescu (dal 75′ Guadagni), Zanini, Squillace; Diop, Mendicino (dal 66′ Raffini). A disposizione: Campani, Esposito, Sbampato, Bramati, Gaeta, Bonavolontà, Carotenuto, Cigagna, Curci, Volpicelli. All. Di Napoli. Bisceglie (4-4-2): Spurio; Tazza (dal 55′ Altobello), Vona, Priola, Giron; Pedrini (dal 55′ Sartore), Maimone, Cittadino (dal 73′ Romizi), Mansour (dal 73′ Gilli); Rocco (dall’81’ Zagaria), Makota. A disposizione: Russo, De Marino, Cecconi, Ibrahim, Musso, Vitale, Bassano. All. Bucaro. Arbitro: Colombo di Como Assistenti: Vitali-Salvalaglio IV Uomo: Maranesi. Marcatori: 47′ Mattia (P), 67′ Rocco (B), 84′ rig. e 97′ Diop (P), 91′ Zagaria (B). NOTE: Ammoniti: Cittadino (B), Pedrini (B), Onescu (P), Antezza (P), Squillace (P), Cigagna (P, dalla panchina), Vona (B), Scarpa (P), Diop (P), Zagaria (B), Giron (B). Recuperi: 1′ pt, 5’+2′ st. PAGANI – Salvezza al cardiopalma per la Paganese, che batte il Bisceglie all’ultimo secondo e resta in Serie C. Gli azzurrostellati giocano probabilmente la loro gara stagionale, ma solo al 97′ conquistano la salvezza in un match dalle mille emozioni. La Paganese, dopo aver sfiorato più volte il gol nel primo tempo, passa in vantaggio al 47′ con Mattia, ma viene ripresa al 67′ da Rocco. Il rigore realizzato da Diop all’84’ sembra chiudere le ostilità, ma i pugliesi pareggiano ancora al 91′ con Zagaria. Al 97′ Diop, su lancio di Baiocco, buca Spurio e regala un altro anno fra i professionisti ai liguorini. 3-5-2 per i padroni di casa: tornano Sirignano e Zanini, panchina per Sbampato e Bramati. 4-4-2, invece, per Bucaro: l’unica variazione rispetto alla gara d’andata è data dalla presenza dal 1′ di Pedrini al posto dell’esperto Sartore. Come prevedibile, nelle prime fasi i padroni di casa provano a fare la partita, mentre gli ospiti tentano di rendersi pericolosi in ripartenza. Al 14′ girata sporca di Onescu dal limite dell’area: palla a lato. Dopo un minuto ci prova Antezza dai 25 metri, con lo stesso esito. Al 20′ conclusione pericolosa di Zanini, che non trova la porta di poco. Al 22′ Spurio respinge in corner un tiro di Zanini scaturito da uno schema su calcio di punizione. Sul corner conseguente Sirignano svetta coi tempi giusti, ma la sfera termina di poco alta. Al 28′ è ancora Sirignano a colpire di testa sugli sviluppi di un angolo, ma Spurio respinge in corner. Sul successivo tiro dalla bandierina sponda di Sirignano per Schiavino, che riesce a controllare e calciare, ma la palla esce di un nulla. Al 45′ Paganese ancora vicinissimi al gol: Mendicino recupera palla e serve Diop, che si gira e calcia, ma la palla termina ancora una volta di pochissimo fuori. Nel recupero conclusione alle stelle di Zanini dal limite dell’area. Il primo tempo termina senza reti: gli azzurrostellati spingono, ma il gol non arriva. Nella ripresa la sblocca subito la Paganese. Al 47′ bel filtrante di Squillace per Diop, che mette a sedere tazza e crossa per Mattia, che tutto solo sul secondo palo la spinge in rete. Bucaro inserisce Sartore ed Altobello, aumentando il tasso di esperienza e i centimetri dei pugliesi e passando ad un 3-4-1-2 asimmetrico. Al 58′ Spurio respinge un destro dai 20 metri di Diop. Al 65′ Cittadino ci prova dalla distanza: palla fuori. Al 67′ i nerazzurri pareggiano: cross di Giron per Rocco, che con un bel colpo di testa anticipa Schiavino e batte Baiocco. Di Napoli passa al 3-4-1-2 inserendo Scarpa. Al 71′ ennesima grande occasione della Paganese: cross di Zanini per Scarpa, che colpisce male da pochi passi. Dopo un giro di lancette ripartenza del Bisceglie con Sartore, che non inquadra la porta. Nell’ultimo quarto d’ora Di Napoli si gioca anche la carta Guadagni, passando al 4-2-4. All’82’ rigore per la Paganese: cross di Cernuto per Diop, che viene atterrato da Priola. Dal dischetto Diop non sbaglia: 2-1. Il Bisceglie reagisce con un colpo di testa di Gilli all’89’. Al 91′ gli ospiti pareggiano: Zagaria sfrutta una sponda e una dormita difensiva per segnare il gol del 2-2. La gara sembra scorrere verso il pari, ma all’ultima azione arriva il guizzo vincente. Rilancio di Baiocco per Diop, che si aggiusta la palla e batte Spurio, siglando il gol salvezza. Dopo la rete arriva il fischio finale: la Paganese si salva all’ultimissimo respiro.




Paganese, sale l’attesa per il match che vale un anno

PAGANI – Sale l’attesa in casa Paganese per il match che vale una stagione. Sabato alle 17:30 allo stadio Torre gli azzurrostellati ospitano il Bisceglie nel ritorno dello spareggio play out. Il 2-1 dell’andata a favore dei pugliesi, lascia ampie speranze agli azzurrostellati di mister Di Napoli, a cui basterà vincere con qualsiasi punteggio. In caso di parità o di vittoria del Bisceglie, per la Paganese si spalancherebbero le porte dell’inferno della Serie D. Ipotesi che Di Napoli non vuole prendere in considerazione: “Adesso ci attende la gara di ritorno dove il Bisceglie troverà una Paganese sulla falsariga di quanto fatto nella seconda frazione di gioco. Abbiamo tempo per recuperare: bravi loro a concretizzare, ma siamo ancora vivi”- ha dichiarato dopo l’andata.




Botto di fine anno: la Paganese passa a Rende

di Adelmo Maria Pagliuca

RENDE-PAGANESE 1-2
Rende (3-4-3): Borsellini; Germinio (dal 58′ Gigliotti), Minelli, Sabato; Viteritti, Awua, Franco, Godano (dall’81’ Crusco); Vivacqua, Rossini, Giannotti (dall’81’ Maddaloni).
A disposizione: Savelloni, Palermo, Sanzone, Di Giorno, Achik, Laaribi. All. Modesto.
Paganese (4-3-1-2): Santopadre; Tazza, Diop, Piana, Garofalo; Carotenuto (dal 69′ Gori), Nacci, Gaeta; Cesaretti; Cappiello (dal 57′ Acampora), Parigi (dall’85’ Alberti). A disposizione: Galli, Sapone, Fornito, Della Morte, Longo, Gargiulo. All. De Sanzo.
Arbitro: Luciani di Roma 1.Assistenti: De Chirico-Mittica.
Marcatori: 24′ Vivacqua (R), 38′ Cappiello (P), 50′ Gaeta (P).
NOTE: Spettatori 1000 circa
Ammoniti: Gaeta (P), Santopadre (P), Rossini (R). Espulso: 74′ Sabato (R). Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

RENDE – Nel diluvio di Rende la Paganese conquista la sua prima vittoria stagionale. Dopo un inizio molto balbettante, in cui i biancorossi si portano in vantaggio con un gol di Vivacqua, gli azzurrostellati prendono fiducia nel finale di primo tempo grazie alla rete di Cappiello e nella ripresa trovano il gol vittoria con Gaeta. I padroni di casa sono rimasti in 10 nell’ultimo quarto d’ora di gara a causa dell’espulsione di Sabato. L’ultima vittoria azzurrostellata era datata 26 maggio (contro il Fondi), mentre l’ultimo successo esterno risaliva addirittura all’8 aprile (sempre coi pontini). 3-4-3 per i calabresi: fra i pali c’è Borsellini, prodotto delle giovanili azzurrostellate. 4-3-1-2, invece, per De Sanzo: Cesaretti viene arretrato nel ruolo di trequartista, a supporto di Cappiello e Parigi.
Inizia bene il Rende. Al 2′ Rossini da pochi passi non riesce a deviare in porta un cross di Godano. Al 18′ tiro improvviso di Awua: palla di poco alta. Al 24′ i biancorossi passano meritatamente in vantaggio: cross di Viteritti per Vivacqua, che, dimenticato da Diop e Piana, insacca agevolmente di testa. Al 38′ gli azzurrostellati pareggiano: Cappiello difende palla e, dopo un uno-due con Carotenuto, batte Borelini dal limite dell’area. Al 41′, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Parigi va vicino all’1-2 in girata. La prima frazione di gioco termina in parità: dominio biancorosso fino all’1-1, finale di primo tempo di marca azzurrostellata.
Nella ripresa la Paganese va subito in vantaggio: al 50′ Cesaretti appoggia Gaeta, che di sinistro realizza il gol dell’1-2. De Sanzo passa al 3-5-2 inserendo Acampora per Cappiello. Al 57′ Vivacqua scarica alto da buona posizione. Modesto inserisce Gigliotti per Germinio per dare maggior verve alla sua squadra, vistosamente calata dopo l’1-1. Al 59′ proprio Gigliotti tenta la zampata su un cross di Rossini, ma la sfera finisce fuori. Al 74′ il Rende resta in 10: Sabato viene ammonito per un fallo su Cesaretti e poi si becca il secondo giallo per proteste. Al 77′ la Paganese va vicina al tris con un tiro-cross di Tazza. Al 79′ Borsellini respinge in corner una conclusione di Cesaretti. All’87’ colpo di testa debole di Maddaloni. Il Rende è scarico e non riesce a creare altre occasioni. La Paganese si porta a -3 dal Matera, mentre il Rende resta fermo al quinto posto.




Modica indica la strada alla Cavese. «Vorrei una squadra più spregiudicata»

di Redazione Sportiva

PAGANI – Il pari in extremis rimediato al Torre sabato scorso contro la Paganese ha permesso alal Cavese di interrompere il periodo no e la striscia di due sconfitte consecutive. Un pareggio importante soprattutto per il morale della truppa metelliana, attesa ora dalla sfida interna contro l’attuale capolista Rende. la squadra calabrese è una delel sorpresedi questa parte di stagione con un punto di vantagio sul Trapani e tre sulla Juve Stabia che però ha disputato due partite in meno. Al di là dei numeri quella calabrese è una squadra da prendeer con le molle e che in trasferta ha ottenuto cinque vittorie ed una sola sconfitta proprio sul campo della Juve Stabia e coplessivamente è reduce da sei vittorie consecutive. Un match che il tecnico Modica ha iniziato a preparare già ieri alla ripresa degli allenamenti. Un tecnico che al termine del match con la Paganese così si è espresso sul futuro della squadra:”Dove possiamo arrivare non lo so. Già in questo modo riceviamo complimenti e questo è un godere per gli occhi di chi ci viene a vedere e per noi che lavoriamo. Se affinassimo ancora le nostre potenzialità, potremmo divertirci ulteriormente. Possiamo dare ancora tanto. E già adesso potremmo avere qualcosa in più in classifica, sebbene gli altri non ci diano credito. I ragazzi devono solo prendere consapevolezza di potersela giocare con chiunque. E vorrei che fossero più spregiudicati. Finora questa squadra non mi ha mai deluso”. Nel programma settimanale di allenamenti di questa settimana, iè stata nserita un’amichevole domani a Castel San Giorgio contro la Pro Sangiorgese squadra allenata da mister Cuccurullo e militante nel campionato di I Categoria: calcio d’inizio ore 18:30. Oggi e giovedì doppia seduta (9:30 Pregiato e 15 stadio), venerdì la rifinitura pre-partita in vista del prossimomatch casalingo contro il Rende, in programma sabato sera allo stadio Lamberti con fischio d’inizio alle 20.30. Intnato il club metelliano, nell’ottica di sviluppo dei progetti, sollecitati dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio e dalla Lega Pro, ha avviato attraverso l’interazione con le scuole Primarie e Secondarie del territorio, lo sviluppo del Calcio Femminile ed il progetto “Il Calcio e le ore di lezione”, per diffondere il valore educativo dello sport, il rispetto, il fair play, la non violenza, il tifo positivo e altre attività per i colori biancoblu ideate per l’occasione. Negli incontri saranno presenti dirigenti, calciatori e personaggi vicini alla storia centenaria del Club per diffondere, oltre ai valori dello sport, la storia ed i protagonisti della Cavese.




Paganese-Cavese vietata ai tifosi metelliani

di Davide Villa

PAGANI – Era solo questione di ore. La notizia se così si può definire non ha colto di sorpresa nessuno. I tifosi della Cavese non potranno seguire la propria squadra allo stadio Torre nel derby di domani contro la Paganese. Infatti La Prefettura di Salerno ha recepito le indicazioni dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, disponendo divieto di trasferta per i tifosi della Cavese. La gara, infatti, è considerata ad alto rischio e così la vendita dei tagliandi è stata vietata ai residenti nel comune di Cava de Tirreni, anche ai possessori della fidelity card. Una decisione inevitabile considerata la rivalità tra le due tifoserie e anche l’orario di disputa dell’incontro. la scelta della Lega di far disputare il match alle 20.30 non ha certo aiutato le forze dell’ordine. Senza i propri tifosi ma con tanta voglia di riscattare le ultime battute d’arresto la Cavese sta preparando il derby. Mister Modica ha l’intera rosa a disposizione. Terapie per Logoluso (problema alla caviglia) e Tumbarello (distorsione ginocchio destro). Oggi pomeriggio è in programma la seduta di rifinitura che servirà per sciogliere anche gli ultimi dubbi di formazione. A dirigere l’incontro ci sarà il signor Eduart Pashuku della sezione AIA di Albano Laziale. Gli assistenti saranno i signori Assante Simone della sezione AIA di Frosinone e Notarangelo Tiziano della sezione AIA di Cassino. Settimana particolare anche per la Paganese. L’esonero di Fusco e il ritorno di De Sanzo in panchina servirà per dare la scossa? E’ quanto si augura la società azzurrostellata che ha optato per il cambio di allenatore nel tentativo di raddrizzare una stagione iniziata malissimo. In dieci gare fin qui disputate la Paganese non ha ottenuto neppure una vittoria. Non un percorso eccezionale quello affrontato dalla Paganese, che finora tra le mura amiche ha sempre perso. Gli unici due punti conquistati finora, infatti, sono arrivati in trasferta, a Bisceglie e a Potenza. Sono soprattutto i 26 gol subiti, media a partita di 2.6 a preoccupare la dirigenza azzurrostellata che da domani si attende già un’inversione di tendenza. Da ricordare, infine, che le due squadre si sono già affrontate a inizio stagione nel girone eliminatorio di Coppa Italia. Al Lamberti a vincere fu la Cavese con gol di Agate.




Paganese, crisi senza fine

di Adelmo Maria Pagliuca

PAGANESE-CATANIA 2-4

PAGANESE (3-5-1-1): Galli; Gargiulo (dal 61′ Garofalo), Diop, Acampora (dal 46′ Carotenuto); Tazza, Sapone, Nacci, Gaeta (dal 61′ Gori), Della Corte (dal 91′ Longo); Scarpa; Parigi (dall’84’ Cappiello). A disposizione: Cappa, Santopadre, Buonocore, Della Morte, Amadio, Alberti, Verdicchio. All. Fusco.

CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya, Silvestri, Esposito; Ciancio, Biagianti, Lodi (dal 64′ Llama), Bucolo, Scaglia (dal 72′ Angiulli); Curiale, Marotta (dal 72′ Calapai). A disposizione: Pulidori, Lovric, Brodic, Baraye, Manneh, Fabiani, Mujkic, Rizzo. All. Sottil.

ARBITRO: Mercenaro di Genova. Assistenti: AbruzzesePappagallo.

MARCATORI: 1′ e 14′ Marotta (C), 4′ e 82′ rig. Curiale (C), 38′ Parigi (P), 53′ Scarpa (P). NOTE: Ammoniti: Tazza (P), Esposito (C), Bucolo (C), Garofalo (P), Llama (C). Recuperi: 1′ pt, 4′ st. PAGANI

Altra sconfitta per la Paganese, battuta per 2-4 dal Catania. Avvio tremendo per gli azzurrostellati, che dopo meno di un quarto d’ora si ritrovano sotto di tre reti in virtù della doppietta di Marotta e il gol di Curiale. La squadra di Fusco reagisce e riapre la partita con le reti di Parigi e Scarpa, poi con Scarpa, Nacci e Parigi sfiora addirittura il pari. Nel finale, però, Curiale chiude i conti. Fusco conferma il 3-5-1-1 con due cambi rispetto alla partita di Monopoli: in avanti Parigi preferito ad Alberti, mentre in difesa il classe 2000 Gargiulo fa il suo esordio dal 1′, sostituendo l’infortunato Piana. 3-5-2, invece, per l’ex di turno Sottil: Curiale affianca Marotta. Bastano 11 secondi al Catania per portarsi in vantaggio:sponda di Curiale per Marotta, che anticipa Della Corte e con un diagonale preciso batte Galli. Al 4′ arriva il raddoppio: lancio lungo di Lodi per Curiale, che anticipa Galli, Gargiulo e Diop e segna il gol dello 0-2. Gli azzurrostellati provano a reagire all’8′ con un tiro di Parigi bloccato da Pisseri. Al 14′ arriva il tris: Sapone perde palla, Scaglia serve Marotta, che sorprende Galli sul suo palo. Al 18′ Pisseri respinge in corner una conclusione di Parigi. Il Catania controlla, la Paganese cerca di farsi vedere con qualche timido affondo offensivo. Al 38′, sugli sviluppi di un corner, Parigi trova il gol della bandiera: 1-3. Nel recupero del primo tempo Scarpa non inquadra la porta su punizione. La prima frazione di gioco si conclude dunque sul risultato di 1-3: gli etnei sfruttano gli errori della difesa azzurrostellata, non basta la buona prova di Parigi. La ripresa inizia con l’ingresso in campo di Carotenuto in luogo di Acampora. Al 53′ la Paganese riapre la partita: Scarpa su punizione firma la rete del 2-3. Al 69′ gli azzurrostellati hanno la chance per il clamoroso pareggio: Pisseri salva in corner su una conclusione da distanza ravvicinata di Scarpa. Sull’angolo seguente gran tiro al volo di Nacci: la sfera termina di un soffio a lato. Al 75′ altra grande chance per la Paganese: Pisseri di piede chiude lo specchio a Parigi. All’81’ rigore per il Catania: Diop travolge Curiale. Dal dischetto l’attaccante ex Lecce spiazza Galli: 2-4. La rete di Curiale chiude di fatto il match. Gara dalle due facce per la Paganese: avvio pessimo, poi grande reazione sullo 0-3, anche grazie alla flessione del Catania.




Paganese a caccia dell’impresa: al Torre arriva la corazzata Catania guidata dall’ex Sottil

di Redazione Sportiva

Non è certo ‘avversario migliore per cercare diinvertire la rotta. Oggi al Torre, fischio d’inizio alle 14.30, la Paganese di Luca Fusco affronta il Catania. la compagine siciliana, sconfitta nell’estate dei tribunali, punta a conquistare la serie B, prima festeggiata e poi persa tra cause, appelli e udienze. Per gli azzurrostellati, reduci dal brutto ko di Monopoli, il fatto di partiresfavoriti e senza pressioni potrebbe essere un valore aggiunto in un match sicuramente difficile. Per quanto riguarda la formazione, Fusco ha ancora tanti dubbi. Sulla panchina dei sicliani che viaggiano a gonfie vele dopo ilsuccesso nel derby col Trapani, c’è l’ex Sottil. “Ho allenato la Paganese, il presidente è un vero tifoso. Fa sforzi economici incredibili e conosce bene l’ambiente. So come caricherà la partita. Dovremo affrontarla col giusto piglio mentale, non dobbiamo sottovalutare l’avversario. Cercheremo di esasperare i loro lati negativi”. I dati dei precedenti sorridono ai padroni di casa, che nei cinque scontri diretti disputati hanno raccolto due vittorie e due pareggi, contro un solo successo degli etnei – il 5-2 dello scorso campionato, siglato dalla doppietta di Lodi e dsi gol di Ripa, Di Grazia e Aya. L’ultima vittoria campana è invece datata 2016/2017, in Lega Pro, firmata da Alcibiade e Firenze, reti intermezzate dal momentaneo pari di Di Grazia. L’ultimo segno “X” è invece risalente alla stagione precedente, quando il match del Torre si chiuse a reti bianche. In totale, i rossazzurri hanno messo a segno 8 gol, contro i 10 siglati dalla Paganese.

COSI’ IN CAMPO

ORE 14.30

PAGANESE: Galli, Tazza, Piana, Acampora; Carotenuto, Gaeta, Nacci, Della Corte; Scarpa; Parigi, Alberti.

CATANIA: Pisseri; Ciancio, Aya, Silvestri, Baraye; Biagianti) Angiulli; Barisic Lodi, Manneh; Curiale, All. Sottil ARBITRO: Marcenaro di Genova




Colantuono: «Pochi gol non sono un problema»

di Fabio Setta

Il dispiacere di non essere in panchina (“magari mi metto su un lampione o in elicottero), la voglia di riprendere con slancio e mettersi alle spalle una sosta che forse non ci voleva, (“eravamo in un momento positivo, era meglio giocare”), senza nessuna preoccupazione per i pochi gol realizzati. Carico e motivato Colantuono, alla vigilia della sfida con il Perugia, i numeri preferisce non guardarli così come in fin dei conti inutile anche pensare agli accorgimenti tattici che sono solo una sfumatura: “C’è tanto da migliorare, non solo l’aspetto realizzativo. C’è da dire che, però, abbiamo preso pochi gol. Le cose vanno di pari passo ma è presto per guardare i numeri. Anche la classifica, che è un po’ bugiarda. In alcune partite avremmo meritato di più, ci mancano almeno due punti”. Il riferimento è al match con l’Ascoli ma soprattutto a quello con la Cremonese, condizionato da decisioni arbitrali che hanno poi portato alla squalifica di Schiavi e dello stesso tecnico: “Parlare degli arbitri mi scoccia ma a Cremona alcune cose non mi sono piaciute. Se Schiavi è stato squalificato qualcosa ha detto ma a volte bisogna mettersi nei panni di chi subisce qualcosa; abbiamo rischiato di perdere una partita che avremmo potuto vincere con l’episodio del rigore a favore. Non contesto il penalty non concesso ma la punizione che è stata battuta a tempo scaduto. Mi dispiace non essere in panchina perché voglio essere sempre di aiuto, l’importante è prepararsi bene in settimana”. A tenere banco sono due questioni, il modulo tattico e di conseguenza Di Gennaro e la coppia d’attacco. “La squadra ha un’identità definita, l’abbiamo visto a Cremona. Su certi aspetti dobbiamo essere più bravi e cattivi, in settimana ho visto sensibili miglioramenti. Poi tra 3-5-2 e 3-4-1-2 è una sfumatura, una differenza di venti metri nella posizione di un calciatore. Con Di Gennaro ci vuole pazienza. Non è ancora al top dopo il problema con l’Ascoli che lo ha rallentato. Può giocare vertice alto o basso poi bisogna vedere l’avversario, ma può giocare anche interno quando avrà completato il percorso di crescita”. Per quanto riguarda l’attacco, nella testa di Colantuono la coppia titolare è Djuric-Jallow: “Jallow lo valutiamo oggi, teoricamente potrebbe partire tra i titolari. Lui e Djuric sono bene assortiti. Djuric ha determinate caratteristiche, non farà mai trenta gol ma lavora molto per gli altri, va sfruttato per le sue caratteristiche”. In questi giorni di sosta, Colantuono ha spesso provato anche Bellomo, fin qui a secco di minuti: “Sta facendo bene e mi sta mettendo in difficoltà nelle scelte, avevamo altre idee su di lui ma è rimasto qui e si sta ritagliando degli spazi. Qualche anno fa era una promessa poi si è perso un po’, mi ha colpito la sua voglia e la sua professionalità”. Magari potrà avere spazio contro il Perugia, gara difficile: “Il Perugia è una buona squadra, competitiva, giocatori importanti che possono fare la differenza. In settimana però ho visto miglioramenti importanti”.




Inferno azzurrostellato, la Paganese sprofonda a Monopoli

di Redazione Sportiva

MONOPOLI-PAGANESE 3-0 MONOPOLI (3-5-2): Pissardo; Ferrara, De Franco, Gatti; Fabris (dal 52′ Montinaro) Zampa (dall’80’ Maimone), Scoppa, Rota, Donnarumma (dall’80’ Pierfederici); Mendicino (dal 69′ Mangni), Gerardi. A disposizione: Saloni, Gallitelli, Mercadante, Mavretic, Bei, Berardi. All. Scienza. PAGANESE (3-5-1-1): Galli; Diop, Piana, Acampora; Tazza (dall’89’ Carotenuto), Sapone, Nacci (dal 67′ Parigi), Gaeta (dall’80’ Gori), Della Corte (dall’89’ Verdicchio); Scarpa; Alberti (dall’80’ Cappiello). A disposizione: Cappa, Santopadre, Garofalo, Della Morte, Amadio, Longo, Gargiulo. All. Fusco. ARBITRO: Gualtieri di Asti RETI: 5′ aut. Piana (M), 75′ Montinaro (M), 77′ Mangni (M). NOTE: Ammoniti: De Franco (M), Nacci (P), Zampa (M), Piana (P). Altra sonora sconfitta per la Paganese, battuta per 3-0 dal Monopoli. Dopo un autogol di Piana nel primo tempo, i pu
Adelmo gliesi dilagano nella ripresa con Montinaro e Mangni. Ancora una volta gli azzurrostellati non sono quasi mai stati in partita: solo nel finale del primo tempo la Paganese ha provato a cercare il gol, ma senza grande insistenza. 3-5-2 per i padroni di casa: in avanti Mendicino e Gerardi. Fusco, invece, ricorre al 3-5-11: Scarpa agisce alle spalle di Alberti. Al 5′ i padroni di casa passano già in vantaggio: Zampa sugli sviluppi di un corner sorprende la difesa azzurrostellata e Piana nel tentativo di anticiparlo devia la
palla nella sua porta. La Paganese fatica ad uscire in palleggio dalla sua metà campo, il Monopoli legittima il vantaggio ma non riesce a creare occasioni importanti. Negli ultimi minuti del primo tempo gli azzurrostellati crescono, soprattutto grazie all’apporto di Scarpa, ma la difesa biancoverde tiene senza grossi affanni. Al 43′ uno-due interessante fra Scarpa ed Alberti, ma la conclusione di quest’ultimo termina alta. Nel finale di primo tempo Galli è incerto su una punizione di Gerardi, ma
Rota non riesce a ribadire in rete. Il primo tempo termina dunque col risultato di 1-0: padroni di casa in controllo, la Paganese prova a risollevarsi nel finale dopo un avvio da incubo. Nella ripresa la prima chance è dei pugliesi: al 47′ Fabris calcia debolmente, ma Galli non va sicuro sulla palla e blocca in due tempi. Al 54′ Tazza calcia alto da posizione defilata. Al 58′ Donnarumma prova a sorprendere Galli su una punizione nei pressi della bandierina, ma il portiere della Paganese smanaccia. Al 66′ Galli riesce ad ipnotizzare Gerardi, che si era trovato a tu per tu con lui in seguito ad un lancio alle retrovie. Il Monopoli continua a spingere e al 75′ arriva il raddoppio: cross di Rota per Montinaro, che anticipa Diop e mette in rete. Al 77′ Mangni salta Acampora e va al tiro, Galli riesce a toccare il pallone e Diop allontana sulla linea, ma Mangni a porta vuota ribadisce in rete: 3-0. All’86’ Montinaro va al tiro da fuori area, ma Galli respinge in corner. All’88’ Gatti va vicino al poker. Nel finale non ci sono occasioni e il match termina 3-0: la Paganese sprofonda ancora.




PAGANESE RIAMMESSA IN LEGA PRO

I giudici del Tar del Lazio hanno riammesso la Paganese al campionato di Lega Pro, sospendendo il provvedimento con cui la società liguorina era stata esclusa dalla terza serie del calcio italiano. Il ribaltone è arrivato in giornata per la gioia del presidente Raffaele Trapani che, mentre il Comune di Pagani guidato dal sindaco Salvatore Bottone già preparava il bando per una nuova società, ha effettuato l’estremo tentativo per ribaltare il verdetto del Consiglio Federale, poi confermato dal Collegio di Garanzia del Coni. Non è da escludere, però, che la Federcalcio impugni a propria volta la decisione del Tar.