Focolaio Nocerina, ci sono quindici positivi

di Filippo Attianese

Un vero e proprio focolaio che rischia di costringere i molossi ad un lungo stop in campionato. Esplode l’emergenza Covid-19 in casa Nocerina, proprio alla vigilia della trasferta di Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator. Nella giornata di mercoledì, al temine dell’allenamento al Novi di Angri, i calciatori molossi si sono sottoposti ad un giro di tamponi dopo l’emergere di sintomi di tipo influenzale tra alcuni elementi della rosa. Il risultato dei test, arrivato ieri, ha messo in evidenza l’esistenza di un vero e proprio cluster all’interno dell’organico molosso. Sono quindici, infatti, i membri del gruppo squadra risultati positivi; ovviamente la società, a protezione della privacy, non ha comunicato pubblicamente i nomi degli interessati, provvedendo invece a segnalare tutto all’Asl di competenza ed alla Lega Nazionale Dilettanti.

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Nocerina – Foggia: 8 misure cautelari

Questa mattina, personale della commissariato di pubblica sicurezza di Nocera Inferiore, su ordine di questa procura della Repubblica, in collaborazione con personale della Digos di Foggia, ha provveduto all’esecuzione a Foggia di otto ordinanze con cui è stata disposta l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nei confronti di ultras della squadra di calcio del Foggia. L’attività, posta in essere questa mattina, giunge a conclusione di una articolata attività investigativa coordinata dalla procura di Nocera Inferiore e condotta dal locale commissariato di pubblica sicurezza, che ha permesso di individuare molti facinorosi resisi responsabili dei gravi incidenti verificatisi prima e dopo l’incontro di calcio del 15 settembre 2019 tra le compagini calcistiche della Nocerina e del Foggia. Indagine, iniziata immediatamente dopo l’incontro di calcio e, aveva permesso in pochi giorni di arrestare 2 persone e denunciarne altre 31, appartenenti alla tifoseria della Nocerina e alla tifoseria del Foggia, ed è proseguita con l’analisi di tutti i filmati relativi alle gravi turbative occorse prima e dopo l’evento sportivo.  Le 8 misure cautelari emesse dal gip del tribunale di Nocera Inferiore sono state emesse nei confronti di altrettanti appartenenti alla tifoseria del Foggia che dovranno rispondere in concorso di reati che vanno dalla devastazione, alla resistenza pubblico ufficiale, alle lesioni personali, reati aggravati dal fatto di aver agito con armi e oggetti atti ad offendere in numero superiore a 10 persone. Imposte dal gip ai destinatari delle misure cautelari è stata prevista anche la permanenza in casa dalle ore 14 alle ore 18 di ciascuna domenica.




Un pareggio con tantissimi rimpianti. La Nocerina a Locri si mangia le mani

di Filippo Attianese

LOCRI-NOCERINA 2-2
Locri (4-3-3): Pellegrino; Bacilleri, Strumbo, Russo, Marte (1’ st Foti); Amato, Pagano (34’ st Libri), Cosentini (18’ st Trombino); De Marco, Caruso, Carbone. A disp.: Manno, Costabile, Varricchio, D’Apice, Fania, Bruzzese. All.: Pellicori.
Nocerina (3-4-1-2): Novelli; Vuolo, Caso, Salto; De Feo, Cardone, Pecora, Festa; Ruggiero (47’ st Montuori); Amendola (9’ st Vatiero), Simonetti. A disp.: Ruocco, Ansalone, Branchi, Califano, Di Crosta, Grillo, Riccio. All.: Viscido.
Arbitro: Andreano di Prato.
Marcatori: 3’ pt Salto (N), 38’ pt Simonetti (N), 40’ st De Marco (L), 27’ st Carbone (L).
Note: Spettatori 500 circa con folta rappresentanza ospite. Allontanato per proteste Pellicori (L) al 40’ st. Ammoniti:Marte, De Marco, Pagano (L); Pecora, Novelli (N).
LOCRI – Pareggio amaro per la Nocerina di mister Viscido che esce dal Comunale di Locri con un punto e tanti rimpianti. I molossi sprecano malamente il doppio vantaggio maturato nel corso del primo tempo, facendosi rimontare dai calabresi, bravi a restare in partita nonostante la partenza ad handicap ed a colpire nel finale. Novità di formazione su entrambi i fronti. Pellicori lancia subito due tra i nuovi acquisti; al centro della difesa esordio per Liberato Russo; a centrocampo titolare Amato. Cambia qualcosa anche Viscido che rispolvera Vuolo, out a Marsala; torna in campo anche Ruggiero, al rientro dopo l’infortunio. Parte subito forte la Nocerina che dopo appena tre minuti è in vantaggio: punizione maligna di Ruggiero che scodella al centro; il portiere non è impeccabile, la difesa di casa non riesce a liberare e Salto è il più lesto di tutti a trovare la deviazione giusta di testa da pochi passi. Il gol dei molossi cambia il volto della gara: il Locri pare accusare il colpo ma col passare dei minuti si riorganizza ed a metà frazione si rende pericoloso: Caruso riesce a recapitare un pallone a Carbone che batte a rete; Novelli si fa trovare pronto e respinge la minaccia. Nel finale di tempo la Nocerina torna a premere e centra il raddoppio: Festa serve in profondità Simonetti che va via alla retroguardia di casa, sfrutta bene il varco e supera Pellegrino. Sembra fatta per i molossi ma il Locri non si da per vinto e dopo appena due minuti accorcia con una botta dalla distanza di De Marco che beffa Novelli. La rete subita nel finale di primo tempo condiziona la Nocerina che perde brillantezza e si ritrae nella propria metà campo; Viscido manda dentro Vatiero per Amendola ma la squadra si appiattisce e fatica a pungere in ripartenza. Il Locri ne approfitta per alzare il baricentro ed ad un quarto d’ora dal termine centra l’insperato pareggio: Bacilleri va al cross per Carbone che con una bella girata supera Novelli. La gara non offre più molti spunti: il Locri, pago del pareggio raggiunto, rallenta il ritmo; la Nocerina, scottata dai due gol subiti, non rischia più nulla e deve accontentarsi del pari. Un pari che non smuove più di tanto la classifica dei molossi, a ridosso della zona play-off e con tre lunghezze di vantaggio sui play-out.




Nocerina, a Locri è scontro diretto. In palio punti salvezza pesanti

di Filippo Attianese

A caccia di punti per riprendere la corsa verso la salvezza. Smaltite le tossine della sosta di fine anno, la Nocerina è pronta a tornare in campo. Trasferta insidiosa per i ragazzi di Viscido, di scena al Comunale di Locri. Uno scontro diretto in chiave salvezza che metterà in palio punti preziosi per la classifica delle due contendenti. Punti che i molossi, a secco di vittorie dal mese di Novembre, proveranno a portare a casa per allungare sulle inseguitrici e scavare un piccolo solco rispetto alla zona calda. Impresa non facile quella che attende i rossoneri, al solito decimanti dalle assenze: al Comunale mancheranno per infortunio Feola, Giorgio, Iodice, Orlando, Odierna, Coulibaly e Tipaldi. Mister Viscido dovrebbe schierare i suoi con il 3-4-1-2. Tra i pali ci sarà Novelli. Difesa a tre con Montuori, Caso e Salto. A centrocampo Vatiero e Festa esterni, Cardone e Pecora in zona centrale. In avanti ritroverà una maglia da titolare Ruggiero, impiegato nel ruolo di trequartista a sostegno delle due punte, Capasso e Simonetti. Va a caccia di punti salvezza anche il Locri che, dopo una partenza sprint, ha perso diverse posizioni in classifica nelle ultime settimane del 2018. a metà dicembre la società calabrese ha esonerato mister Scorrano, affidando la panchina a Pellicori, ex bomber di Avellino e Grosseto. Contro i molossi il nuovo tecnico dovrebbe schierare i suoi con una sorta di 4-2-3-1. Tra i pali Pellegrino. Difesa con Bacilleri e Foti esterni, Galullo e Strumbo a comporre la coppia centrale. In mezzo al campo Pagano e Siano a far da barriera davanti alla difesa. Sulla trequarti De Marco, Carbone e Pannitteri a sostegno della punta centrale Caruso. Arbitrerà la sfida il signor Andrano, fischietto della sezione di Prato. Calcio d’inizio fissato alle 14:30. LE PROBABILI FORMAZIONI LOCRI (4-2-3-1): Pellegrino; Bacilleri, Galullo, Strumbo, Foti; Pagano, Siano; De Marco, Carbone, Pannitteri; Caruso. All.: Pellicori. NOCERINA (3-4-1-2): Feola; Montuori, Caso, Salto; Vatiero, Cardone, Pecora, Festa; Ruggiero; Capasso, Simonetti. All.: Viscido. ARBITRO: Samuele Andreano di Prato.




Un gol di Arcidiacono fa volare il Messina La Nocerina perde l’imbattibilità casalinga

di Filippo Attianese

NOCERINA – MESSINA 0-1

NOCERINA (3-5-2): Feola; Vuolo, caso, salto; odierna, cardone (30’ st Vatiero), De Feo (30’ st orlando), pecora, Festa; cioffi, simonetti. a disp.: Novelli, ansalone, Branchi, califano, capaccio, iodice, riccio. all.: Viscido.

MESSINA (4-3-3): lourencon; Biondi, Zappalà, Ba siny, Barbera; traditi, Genevier, Janse; arcidiacono (49’ st carini), tedesco, cocimano (45’ st rabbeni). a disp.: Meo, lundqvist, romeo, saya, lo Disco, ragone. all.: Biagioni.

ARBITRO: perri di roma 1.

MARCATORE: 20’ st arcidiacono (M)

NOTE: spettatori 500 circa. ammoniti: caso, pecora, Vatiero (N), Barbera, Janse, arcidiacono, laurencon (M).

Prima sconfitta casalinga per la Nocerina che cade al san Francesco contro il Messina. la rete di arcidiacono stende l’undici di mister Viscido, incapace di raddrizzare il risultato dopo lo svantaggio subito a metà ripresa. Un undici apparso involuto rispetto alle uscite precedenti, complice anche il forfait di ruggiero che priva i rossoneri dell’elemento di maggior estro; il tecnico molosso vara una sorta di 3-5-2, con l’abulico De Feo a rinforzare la mediana. Non sta meglio il Messina, ridotto ai minimi termini dalle epurazioni di inizio settimana; appena diciannove i calciatori in distinta, con due portieri in panchina a far numero ed addirittura quatto elementi classe 2001 tra i convocati. ritmi bassi in avvio di gara con Nocerina più aggressiva e propositiva, Messina guardingo e pronto a ripartire. i molossi appaiono più pimpanti ma faticano a trovare spazi nel castello difensivo dei giallorossi, schierati con un 43-3 che si trasforma in 4-5-1 in fase di contenimento. i padroni di casa si fanno vedere in avvio con un’azione solitaria di simonetti che spara sull’esterno; poi è salto da fermo a cercare il jolly, con sfera che passa vicina al palo. in ripartenza, però, il Messina rischia di passare: un cross di cocimano assume una traiettoria beffarda, Feola sonnecchia ma la palla va sulla traversa e torna in campo. la ripresa si apre con un nuovo brivido per i molossi: Janse, troppo libero di muoversi tra le linee, prova la botta; la sfera va alta di un soffio. la Nocerina fa fatica ed il Messina ne approfitta: a metà frazione Biondi va via a Festa e mette dentro per arcidiacono che in mezza girata insacca. sotto una pioggia che si fa battente la Nocerina prova l’assedio finale ma non
va oltre una botta del nuovo entrato orlando in mischia; lourencon è pronto alla risposta. Finale confuso e nervoso, con i rossoneri che provano il tutto per tutto ma non riescono a sfondare; il Messina gestisce bene il lungo recupero, spezzando il ritmo con un paio di cambi, e porta a casa tre punti preziosissimi per la sua classifica. Una classifica che, comunque, continua ad esser positiva per i molossi che, nonostante la sconfitta, restano in zona play-off; nelle prossime settimane, però, sarà fondamentale tornare a far punti per evitare il rischio di trovarsi a lottare nei bassifondi della graduatoria.




Nocerina, vittoria di rigore. Simonetti affonda il Rotonda

di Filippo Attianese

Nocerina – Rotonda 1-0
Nocerina (3-5-2): Feola; Di Fraia, Iodice, Salto; Odierna, Cardone (15’ st Vatiero), De Feo, Ruggiero (23’ st Orlando), Festa; Capaccio (33’ st Califano), Simonetti. A disp.: Ruocco, Branchi, Cioffi, Di Perna, Petillo, Riccio. All.: Viscido.
Rotonda (4-4-2): Oliva; Marigliano (40’ st Taccogna), Barbosa, Siletti, Nicolao; Gallardo (23’ st Gentile), Valori (28’ st Trombino), Ostuni (23’ st Capristo), Santamaria; Flores, Manset. A disp.: Barilaro, Cavalieri, Demoleon, Cossu, Taccogna, Cochis. All.: Pugliese.
Marcatori: 22’ st Simonetti (N, rig.)
Arbitro: Rinaldi di Bassano del Grappa.
Note: Spettatori 500 circa. Ammoniti: Cardone, Ruggiero, Vatiero (N), Valori, Marigliano (R). Rec.: 0’ pt; 5’ st.

Vittoria preziosa per la Nocerina di Viscido che al San Francesco supera di misura il Rotonda. Un calcio di rigore di Simonetti regala ai molossi tre punti importanti al termine di una gara fortemente condizionata dalla pioggia. Viscido schiera un 3-5-2 classico, con Ruggiero arretrato nel ruolo di interno di centrocampo. La novità di giornata è l’impiego di Capasso, classe 2000 che opera da seconda punta a supporto di Simonetti. Il Rotonda risponde con un 4-4-2 piuttosto difensivo; tra gli ospiti in difesa c’è il nocerino Nicolao. Emozioni col contagocce nelle prime fasi del match: ritmi bassi, complice il terreno di gioco allentato dalla pioggia che rende difficile sviluppare la manovra. La Nocerina prova a fare la partita col solito gioco palla a terra ma fatica a trovare fluidità ed a far breccia nell’accorto schieramento tattico degli ospiti; il Rotonda si affida soprattutto ai lanci lunghi ed alla fisicità dei suoi attaccanti, bravi a fungere da fulcro della manovra lucana ma assai limitati tecnicamente. E così nella prima frazione l’unico vero pericolo arriva da una botta dal limite di Ruggiero: Oliva si lancia in tuffo e respinge in angolo. Nella ripresa le condizioni del campo sono, se possibile, ancora più precarie; al quarto minuto il signor Rinaldi ferma il match e prova a far rimbalzare il pallone; il test non da risultati incoraggianti ma, dopo aver consultato i due capitani, il fischietto veneto decide di riprendere. La gara, comunque, è pesantemente condizionata: i calciatori faticano a mantenere l’equilibrio ed il pallone spesso si impantana nelle pozzanghere. La Nocerina, pur facendo fatica a creare pericoli, non rinuncia ad attaccare ed a metà frazione sblocca il match: Festa innesca Simonetti che entra in area e viene atterrato da Barbosa; per l’arbitro è rigore. Dal dischetto lo stesso Simonetti insacca con un siluro nell’angolo. Il Rotonda non ci sta e prova a buttarsi in avanti: a cinque dal termine, sugli sviluppi di un corner, Trombino prova l’incornata da pochi passi ma il pallone finisce di poco a lato. È l’unico brivido; i molossi si chiudono bene, non rischiano più e portano a casa il successo. Un successo fondamentale alla vigilia di un ciclo di ferro.




Nocerina, Sicilia amara e doppio passo indietro in classifica ma i segnali positivi non mancano

di Filippo Attianese

NOCERA INFERIORE – Sicilia amara, ancora una volta. Brutta sconfitta per la Nocerina di Viscido, caduta al cospetto della Sancataldese. Quello del Valentino Mazzola è il secondo k.o. rimediato dai molossi in campionato, entrambi arrivati oltre lo Stretto: la prima sconfitta, infatti, era arrivata al Tupparello di Acireale, alla seconda di campionato. Dopo quella sfida i molossi avevano messo insieme una striscia di ben otto risultati utili consecutivi, risalendo fino alla seconda piazza: una seconda piazza abbandonata nell’ultimo week-end, a causa del doppio sorpasso subito da Turris e Gela che hanno vinto le loro gare, ricacciando i molossi in quarta posizione. Vietato, però, mollare la presa: quella contro la Sancataldese è una sconfitta che brucia ma che va analizzata senza guardare solamente al risultato. La prestazione, almeno per un’ora, è stata di quelle importanti: la Nocerina ha dimostrato di tenere bene il campo, ha contenuto senza troppi problemi la sfuriata iniziale dei padroni di casa ed ha collezionato almeno cinque o sei palle gol importanti. Poi, però, qualcosa è cambiato, soprattutto nell’ultima mezz’ora in cui è sopraggiunta un po’ di stanchezza ed il gol della Sancataldese, arrivato anche con un pizzico di fortuna, ha tagliato le gambe alla squadra di Viscido. La sensazione è che i molossi abbiano pagato lo scotto del triplo impegno settimanale, uno sforzo non da poco per una squadra con una rosa non particolarmente ampia. Guai, però, ad abbattersi alle prime difficoltà. C’è bisogno subito di voltare pagina, già a partire dalla prossima sfida casalinga, quella contro il Rotonda, formazione alla portata dei molossi. Una gara da affrontare con un paio di assenze pesanti (saranno squalificati Vuolo e Caso) ma in cui sarà fondamentale incamerare i tre punti. Tre punti per affrontare con tranquillità un finale d’anno che proporrà sfide toste, con i molossi opposti nel giro di poche settimane alla capolista Bari ed alle rivali play-off Marsala e Turris.




La Nocerina spreca tanto e crolla sotto i colpi della Sancataldese

di Filippo Attianese

SANCATALDESE 2
NOCERINA 0
Sancataldese (4-3-3): Franza; Florio, Di Marco, Longo, Passanante (33’ st Di Grazia); Bruno, Calabrese, Di Stefano; Ficarrotta, Aloia (41’ st El Hadj), Cocuzza (22’ st Costanzo). A disp.: Serenari, Miano, Consales, Giarrusso, Leonardi, Mosca. All.: Mascara.
Nocerina (3-4-1-2): Feola; Vuolo, Caso, Salto; Odierna, Cardone, Pecora (30’ st Orlando), Festa (33’ st Vatiero); Ruggiero; Giorgio (19’ st Cioffi), Simonetti. A disp.: Scolavino, Accardo, Califano,, De Feo, Di Martino, Iodice. All.: Viscido.
Arbitro: Emmanuele di Pisa.
Marcatori: 25’ st Aloia (S), 49’ st Di Stefano (S)
NOTE: Spettatori: 500 circa. Espulso al 48’ st Vuolo per doppia ammonizione. Ammoniti: Calabrese, Di Marco, Serenari (S), Salto, Caso 👎.
SAN CATALDO – Sconfitta pesante per la Nocerina di mister Viscido che esce con le ossa rotte dal Valentino Mazzola di San Cataldo. Contro una Sancataldese gagliarda i molossi giocano un buon primo tempo, sprecano tante palle gol ma crollano nella ripresa sotto i colpi di Aloia e Di Stefano. Tutto come previsto alla vigilia in casa rossonera: Viscido conferma il collaudato 3-4-1-2, mandando in campo lo stesso undici utilizzato nella sfida infrasettimanale contro il Troina. Qualche novità, invece, in casa siciliana: i padroni di casa si schierano con il solito 4-3-3 ma in prima linea ci sono due ex rossoneri, Ficarrotta e Cocuzza. Parte forte la squadra di casa che prova subito ad imprimere il suo ritmo alla gara: i siciliani aggrediscono con impeto i molossi ed al quarto d’ora vanno vicini al gol con una conclusione di Ficarrotta che sfiora il palo. Gli ospiti non si scompongono e col passare dei minuti guadagnano campo: alla mezz’ora Festa prova la botta da fuori, Franza si fa trovare pronto alla risposta; il portiere replica poco dopo su colpo di testa di Caso. Nel finale di tempo, invece, è Aloia dal lato opposto a testare i rifilessi di Feola, attento a deviare. Schermaglie che non mutano il copione di un primo tempo che termina 0-0. In avvio di ripresa la Sancataldese prova nuovamente a far la voce grossa, senza però trovare lo spiraglio per colpire; è anzi la Nocerina a provarci con un piazzato di Ruggiero che non inquadra lo specchio della porta. Poco dopo, però, i padroni di casa passano in vantaggio: Ficarrotta va via sulla corsia laterale e mette in mezzo per Aloia che di tacco trova la deviazione giusta per beffare Feola. Nel finale la Nocerina prova a reagire riversandosi in avanti a caccia del pari; inevitabilmente, però, la squadra di Viscido lascia spazi invitanti al contropiede dei padroni di casa. Contropiede che prima cagiona l’espulsione di Vuolo, per doppio giallo, e poco dopo ispira il gol di Di Stefano che, sugli sviluppi del piazzato di Ficarrotta, chiude il match. Una rete che condanna la Nocerina alla seconda sconfitta stagionale, interrompendo la striscia di ben otto risultati positivi. Una striscia da provare a riaprire già a partire dal prossimo impegno casalingo, fra sette giorni al San Francesco contro il Rotonda.




Cavallaro allo stadio per tifare Nocerina: ritorno in rossonero più vicino?

di Filippo Attianese

NOCERA INFERIORE- In borghese a bordo campo, con tanta voglia di rimettere gli scarpini ed indossare nuovamente quella casacca rossonera che sente ormai da anni cucita addosso.
C’era anche Giovanni Cavallaro allo stadio San Francesco in occasione della sfida contro il Troina: l’ex capitano rossonero, infatti, ha assistito alla gara contro i siciliani in curva sud, in compagnia del nuovo presidente del club, Paolo Maiorino. Segnali di un possibile riavvicinamento del fantasista alla causa molossa? Difficile dirlo in questa particolare fase della carriera del calciatore palermitano. Al momento per Cavallaro la priorità resta quella di ricevere l’assenso dei medici per il ritorno allo sport agonistico, passaggio obbligato prima di pensare al futuro calcistico.
Poi, dopo aver ottenuto l’agognato ok, Cavallaro chiederà probabilmente ospitalità a mister Viscido ed al suo gruppo per riprendere confidenza con gli allenamenti. Solo successivamente si potrà capire se sarà possibile arrivare ad un’intesa fra la nuova Nocerina ed il suo vecchio capitano; la sensazione, però, stando almeno a quanto visto ieri, è che l’intenzione di provare ad innestarlo in organico ci sia.
Anche perché Cavallaro potrebbe essere una pedina molto interessante per la formazione molossa, rappresentando l’elemento in grado di far compiere il salto di qualità ad una prima linea che qualche problema l’ha palesato in questa prima parte di campionato.
Intanto, in attesa di capire se questa sarà la prima mossa di mercato, la squadra ieri ha ripreso la preparazione in vista della vicina trasferta di San Cataldo.
Molossi in campo nel pomeriggio sul campo di Piedimonte; lavoro di scarico per i calciatori scesi in campo contro il Troina, ritmi più elevati per tutti gli altri. Pochissimo il tempo a disposizione, anche considerando il lungo viaggio da affrontare: mister Viscido, comunque, proverà a ricaricare le batterie dei suoi ragazzi, con la speranza di centrare in terra siciliana il nono risultato utile consecutivo.




Nocerina, domani c’è il Troina: biglietti a prezzi popolari per richiamare il popolo rossonero

di Filippo Attianese

Biglietti a prezzi popolari per provare a richiamare il pubblico delle grandi occasioni allo stadio San Francesco. È questa la prima iniziativa varata dalla nuova dirigenza capitanata da Paolo Maiorino in vista della sfida infrasettimanale contro il Troina. Costo dei tagliandi ritoccati al ribasso, sperando che l’iniziativa possa funzionare nonostante l’infelice collocazione della gara, programmata dalla Lega alle 14:30 in una giornata lavorativa di metà settimana: l’ingresso in curva costerà 5 €, quello in tribuna laterale 10 €, in tribuna centrale 15 €; tagliandi in distribuzione presso i centri Futuransa e, a partire da Mercoledì alle 13, anche al Bar Bistrot, nei pressi dell’ospedale Umberto I, a pochi passi dallo stadio. Designata anche la terna incaricata di dirigere la gara: arbitrerà il signor Luca Calvi della sezione Aia di Bergamo; il fischietto lombardo sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Gabriele Mari e Giuseppe Tempestilli, entrambi della sezione di Roma 2. Giornate di lavoro intenso anche per la formazione rossonera che, grazie al successo maturato sul campo di Roccella, è riuscita a consolidare la seconda posizione. Un traguardo inatteso per i ragazzi di mister Viscido che contro il Troina cercheranno l’ottavo risultato utile consecutivo per continuare la corsa in zona play-off. Una corsa play-off che potrebbe anche aprire interessanti chance di ripescaggio a fine stagione, qualora la nuova dirigenza riuscisse a rimettere i conti a posto in tempi brevi. Molto più complicato pensare di poter dar fastidio alla capolista Bari, attualmente avanti di cinque punti; è un campionato a parte quello che stanno conducendo i galletti, forti di una società solidissima e di una squadra che potrebbe dire la sua anche in Lega Pro. Certo è che la sfrenata corsa dei molossi sta aggiungendo un po’ di pepe al campionato; un campionato da provare a tener vivo almeno fino al 2 Dicembre, giorno del big match tra biancorossi e rossoneri al San Nicola.
Filippo Attianese