Castel San Giorgio. Il sindaco e 3 assessori non rinunciano ai soldi

Scritto da , 27 Agosto 2015
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CASTEL SAN GIORGIO. La Giunta di Pasquale Andrea  Sammartino è low cost nonostante la scelta di alcuni assessori di non rinunciare allo stipendio: costerà solo 6mila e 462,46 euro al mese contro i 10mila euro dovuti secondo legge. La decisione nel corso dell’ultima seduta di Giunta: il sindaco ha rinunciato al 30% della sua indennità e quindi riscuoterà 2104 euro al mese. Zero euro invece l’indennità degli assessori Francesco Spinelli (deleghe al bilancio, finanze e programmazione economica) e Manuel Capuano (deleghe alle opere pubbliche, edilizia scolastica, edilizia sovvenzionata, espropri e programmi integrati) che per legge avrebbero avuto diritto a 1352,6 euro al mese. Non rinunciano nemmeno ad un euro dello “stipendio” Vincenzo Lamberti e Maria Immacolata Sica, rispettivamente con deleghe alle fiere e mercati, commercio, viabilità, pubblica illuminazione, acquedotto e fognature, verde pubblico, vulnerabilità idraulica e idrogeologica e manutenzione mentre Sica con deleghe alle politiche sociali, terzo settore, integrazione e coesione sociale, fondo di solidarietà, sport, cultura e spettacolo. Anche il vicesindaco Maria Giovanna Di Leo si intascherà tutta l’indennità di 1653,2 euro al mese per la sua carica di assessore e vice ai servizi tecnologici, manutenzione straordinaria, politiche comunitarie del lavoro, industria e artigianato, cimitero, metano e parcheggi.         (n.b.)

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