Castel San Giorgio, aule fredde, rivolta alla scuola media

Scritto da , 13 Gennaio 2020
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Aule troppo fredde all’ingresso dei ragazzi, i genitori scendono in campo e chiedono l’accensione delle caldaie in largo anticipo rispetto all’orario d’ingresso dei ragazzi in classe. In tal modo la struttura avrebbe tutto il tempo di riscaldarsi per quando suona la campanella.La rivolta vede protagoniste le mamme che hanno i figli  figli che frequentano la scuola media (presso il plesso di recente sono state accorpate anche le elementari). Da quando, il 7 gennaio, i bambini sono rientrati in classe, le aule sono fredde perché i bidelli hanno, attenendosi alle disposizioni che gli sono state impartite,  accendono le caldaie poco prima delle 8. È stato chiesto di fare anticipare l’accensione alle 7- 07,30 (come fanno ad esempio a Lanzara) in modo che le classi iniziano a riscaldarsi prima dell’entrata degli alunni ma la dirigente scolastica passa la palla al comune e il comune alla dirigente scolastica.
Sta di fatto che come soluzione è stato consigliato alle mamme di mettere ai figli una maglietta in più. Le mamme hanno dotato i figli di un’altra maglietta, ma sono preoccupate perché quando, ovviamente, la temperatura torna nella norma i figli sudano e si ammalano.
Anche lo scorso anno al ritorno a scuola dalle vacanze natalizie si è registrato lo stesso problema. È stato chiesto di dotare le caldaie di un sistema automatico di accensione, il cui congegno costa pochi euro. Le mamme si sarebbero dichiarate disponibili ad autotassarsi per comprare tale congegno ma la proposta non è stata accettata dalla dirigente scolastica.

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