Cassazione respinge il ricorso, Lapenta condannato a 18 anni

Scritto da , 28 Maggio 2021
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La Cassazione ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato dalla Procura di Lagonegro contro la sentenza a 18 anni per Karol Lapenta, autore dell’omicidio di Alexander Pascuzzo, avvenuto a Buonabitacolo. Resta così questa la pena per il giovane macellaio che uccise e occultò il cadavere del 17enne per una vicenda legata alla droga. La Procura di Lagonegro aveva presentato ricorso in appello contro la condanna a 18 anni di reclusione per Karol Lapenta, autore dell’omicidio di Alexander Pascuzzo, ucciso con quattro coltellate, di cui una inferta al cuore, a Buonabitacolo nel 2018. Il ricorso presentato alla Corte di Appello di Potenza è stato poi “girato” direttamente alla Cassazione che lo ha ritenuto inammissibile. La Procura avea deciso di presentare ricorso contro quanto deciso dal Gup del Tribunale di Lagonegro e in seguito alle motivazioni per la sentenza di primo grado, con il rito abbreviato, il Tribunale aveva evidenziato che “non ci fu crudeltà né premeditazione nell’omicidio di Pascuzzo”. L’omicidio  avvenne nei pressi della piscina comunale di Buonabitacolo. Lapenta era da pochi giorni diventato maggiorenne.  Un omicidio maturato nell’ambito del piccolo spaccio, con Lapenta che era cliente del pusher Pascuzzo.

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