Caso Scognamiglio, Vincenzo De Luca ascoltato a Roma. Mai conosciuto Manna

Scritto da , 11 marzo 2016
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Si profilano tempi brevissimi per la chiusura dell’indagine romana sul giudice Anna Scognamiglio e che vede coinvolto anche il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. Proprio ieri, infatti, il presidente è stato ascoltato dal pm titolare dell’inchiesta. Un interrogatorio richiesto dallo stesso De Luca all’inizio dell’indagine ed ancor prima della bufera mediatica scatenatasi con le dimissioni del suo segretario particolare, Nello Mastursi. In un’ora e trenta, Vincenzo De Luca ha risposto a tutte le domande, assistito dal suo legale Paolo Carbone che non ha voluto svelare i dettagli. A quanto pare, secondo indiscrezioni trapelate, De Luca avrebbe ribadito di non conoscere Guglielmo Manna, marito di Anna Scognamiglio. Quanto a Mastursi, lo avrebbe definito «un buon collaboratore». Sempre ai giudici, il presidente avrebbe ribadito che la sua volontà di essere ascoltato risale, appunto, agli albori dell’inchiesta. L’interrogatorio di De Luca dovrebbe essere l’ultimo atto della fase di indagine della Procura di Roma: tra qualche settimana, se non meno, potrebbero emergere sviluppi in merito alle accuse inizialmente ipotizzate dai pubblici ministeri capitolini. Quindici giorni fa era stato, invece, ascoltato anche Nello Mastursi, difeso dall’avvocato Felice Lentini. Mastursi negò di aver fatto alcuna pressione sul giudice al fine di ottenere una sentenza favorevole a Vincenzo De Luca, in merito alla questione della Legge Severino. Inoltre, Mastursi indicò quale personaggio chiave della vicenda, Giuseppe Vetrano, coordinatore in Irpinia delle liste deluchiane per le elezioni regionali dello scorso anno. (andpell)

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