Caso Ricco, due indagati: ipotesi usura. Istigazione al suicidio verso l’archiviazione

Scritto da , 8 ottobre 2015

Viaggia verso l’archiviazione l’ipotesi di induzione al suicidio ma ci sono un’altra serie di inchieste che potrebbe portare presto ad una svolta concreta nelle inchieste parallele avviate dal pubblico ministero Elena Guarino. Due persone sono iscritte sul registro degli indagati in relazione all’ipotesi di usura ed estorsione ai danni dell’imprenditore salernitano Massimo Ricco. Indagine, quest’ultima, che viaggia speditamente verso la chiusura indagini. Ma non sarebbe l’unico fascicolo aperto del pubblico ministero in relazione al misterioso suidicio dell’imprenditore salernitano. Quel gesto inspiegabile per chi lo conosceva, potrebbe trovare una risposta nell’attività investigativa che sta svolgendo la Procura di Salerno. . In un caso il filone giudiziario porterebbe direttamente a questioni legate all’estorsione ed a prestiti (in ballo anche i rapporti con alcuni istituti di credito). Per queste ultime qualcosa si è mosso nelle ultime ore. C’è una persona iscritta al registro degli indagati. La ricostruzione effettuata dal pubblico ministero sulla base di intercettazioni, tabulati telefonici e soprattutto da un attento esame dei conti correndi dell’imprenditore salernitano sarebbero venuti fuori elementi di notevole interesse con riscontri che hanno portato all’iscrizione sul registro degli indagati di un salernitano. Top secret i particolari dell’inchiesta sulla quale, al momento, vige il segreto istruttorio. Il Vicepresidente della Management Consulting & Partners e padre di tre figli, fu ritrovato morto la mattina del tre aprile 2014 nelò suo appartamente di via degli Eucalipti. Secondo la ricostruzione fornita dagli inquirenti Ricco decise di farla finita impiccandosi con la cintura dell’accappatoio. Prima del tragico gesto il cinquantunenne salernitano aveva ricevuto una telefonata. Altro aspetto, quest’ultimo che il pubblico ministero, ha approfondito con dovizio di particolari. Dovrebbe arrivare la richiesta di archiviazione per l’inchiesta relativa all’induzione al suicidio. Ipotesi che potrebbe anche essere collegate alle persone iscritte al registro degli indagati, per altre ipotesi accusatorie, ma che non è di facile dimostrazione. Ora la vicenda è ad una svolta con una delle inchiesta avviata che potrebbe giungere a breve ad una svolta concreta. Nel giro di un paio di settimane dovrebbe arrivare l’avviso di chisura indagini per una delle inchieste avviate dal pm Guarino.

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